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Piccoli club sportivi alla conquista dello spazio grazie alle innovazioni satellitari

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Piccoli club sportivi alla conquista dello spazio grazie alle innovazioni satellitari

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I giocatori del Cuneo Calcio non hanno l’abitudine delle grandi platee nel campionato di Lega Pro.
Ma grazie all’evoluzione della tecnologia anche un piccolo club come questo ha oggi la possibilità di trasmettere, in diretta, ad un pubblico più esteso i propri incontri grazie a un servizio Internet combinato al satellite.

Il progetto ‘pilota’ è stato testato nella stagione 2015/16 da un consorzio di aziende specializzate con il sostegno dell’Agenzia Spaziale Europea.
La stessa tecnologia è stata utilizzata anche per la trasmissione in diretta web di incontri di pallavolo.

Per i club interessati l’iniziativa ha significato un aumento della visibilità.

“Sicuramente è un aspetto positivo – dice Simona Ragusa, responsabile marketing dell’AC Cuneo -, un beneficio per un campionato come quello della Lega Pro, che non ha il seguito di un campionato di serie A, di serie B o di una Champions League. E’ un’opportunita’ per il nostro campionato e per il Cuneo a livello di visibilita’, soprattutto sul territorio”

Di fronte ad un pubblico sempre più esiguo, soprattutto nelle serie minori, la trasmissione in diretta web degli incontri ha permesso di trovare nuovi appassionati.

“I tifosi ovviamente non sono cosi numerosi come quelli che si vedono sugli spalti degli altri campionati – racconta Ragusa – quindi anche i tifosi che non sono soliti seguire le partite allo stadio hanno in questo modo la possibilita’ di seguirle da casa o su un telefonino”

Le immagini sportive dai satelliti atterrano in teleporti come quello di Eutelsat, a Rambouillet, in Francia. Spiega Cristiano Benzi, capo eventi Tv per l’Italia a Eutelsat: “Qui arrivano i segnali in provenienza dai terminali che trasmettono da buona parte dell’Europa, atterrano sulla nostra rete in fibra e vengono poi connessi con internet”,

Le partite della Lega Pro italiana sono state trasmesse dal canale web Sportube.

Questo tipo di servizio è oggi possibile, a costi ridotti, grazie ai satelliti che fanno uso della cosiddetta banda Ka, che consente comunicazioni con una maggiore larghezza di banda.

Partite da oltre60 stadiLega-pro sulcanaleweb http://t.co/nFJftgu4PB grazieal #satellite KaSatdi #Eutelsat http://t.co/TdZCy09fZW

— Stefano Zara (@StefanoZara) October13, 2015

Quello della larghezza di banda è un criterio fondamentale nella trasmissione di immagini via satellite. “La banda di trasmissione – dice Benzi – è il nostro pane quotidiano. La possiamo paragonare al flusso dell’acqua di un rubinetto. Aprire poco il rubinetto corrisponde a una banda bassa, aprire molto il rubinetto corrisponde a un debito di acqua estremamente importante e quindi a una banda alta.
L’informazione che trasmettiamo sui satelliti viene trasformata in bit, che l’elemento base dell’informazione. Una telefonata occupa qualche migliaio di bit al secondo, le immagini televisivi in alta definizione o quelle di sport che sono estremamente piu’ complesse, richiedono milioni, alle volte miliardi di bit al secondo”

La connessione a banda larga satellitare è anche utilizzata per fornire l’accesso a internet in zone isolate o che, per motivi logistici o economici, non possono essere raggiunte dalla rete terrestre.

Benzi: “Perchè internet via satellite? Il grande vantaggio è dato dal fatto che basta un terminale, estremamente economico, che possiamo installare dappertutto per avere una connettività internet di tipo ADSL e che consente di fare tutto quello che si fa a casa. Il grande vantaggio del satellite è proprio la copertura, il satellite arriva dappertutto”

EUTELSAT KA-SAT CombinedKa-band Service Uplink/ DownlinkCoveragehttp://t.co/KBlnwYfgmL pic.twitter.com/j2YJEUZ4KR

— iSat(@iSat_LTD) October 8, 2015

Per coprire in modo permanente determinate regioni della Terra, come Europa e bacino mediterraneo ad esempio, vengono impiegate reti di satelliti geostazionari, in orbita in corrispondenza dell’equatore.

Ma come funzione questo tipo di satellite ?
“Prendiamo ad esempio questo pallone e immaginiamo che sia la terra – spiega Jean Luc Deroudilhe, amministratore delegato di Fransat, filiale di Eutelsat -. Il satellite orbita a una distanza di 36000 chilometri. La terra gira su sé stessa e il satellite si muove alla stessa velocità del nostro pianeta. In questo modo dalla Terra si ha sempre la stessa visibilità del satellite”

La prossima importante esperienza per i telespettatori sarà quella dell’Ultra Alta Definizione.

Grazie alla copertura satellitare e all’ampiezza di banda i televisori di nuova generazione trasmetteranno immagini con una qualità comparabile a quella del cinema.

“L’“Ultra Alta Definizione”:https://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_a_ultra_alta_definizione – afferma Deroudilhe – sarà lo standard della televisione di domani. E molto di più elevata dell’Alta Definizione. Ha un numero di pixel quattro volte maggiore, e si tratta di migliori pixel”

I continui progressi dell’industria satellitare e televisiva forniranno al telespettatore la possibilità di trasformare un evento sportivo in un’esperienza più coinvolgente e personalizzata.

“Oggi – prosegue Deroudilhe – stiamo studiando la possibilità di moltiplicare il numero di telecamere e di punti di ripresa, sfruttando anche gli stessi giocatori. Attraverso delle minitelecamere che saranno integrate allo loro maglietta avremo la possibilità di essere veramente dentro alla partita, moltiplicando così i modi di vivere un momento sportivo”

I piccoli club dovranno ancora pazientare per sfruttare queste nuove tecnologie.
Ma intanto la trasmissione delle partite, via satellite e internet, sta risvegliando l’interesse verso gli sport minori, con un potenziale bacino di 200 milioni di telespettatori in Europa (20 milioni in Italia).

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