ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Voto sulla Brexit alle porte, Cameron: "Scelta irreversibile, restiamo per il bene di tutti"

David Cameron dà fuoco alle ultime cartucce della campagna elettorale a poche ore dal referendum che potrebbe cambiare il destino di Londra e dell’Europa.

Lettura in corso:

Voto sulla Brexit alle porte, Cameron: "Scelta irreversibile, restiamo per il bene di tutti"

Dimensioni di testo Aa Aa

David Cameron dà fuoco alle ultime cartucce della campagna elettorale a poche ore dal referendum che potrebbe cambiare il destino di Londra e dell’Europa. Per il Regno Unito è meglio restare perché solo così sarà “più sicuro” e “prospero economicamente“ribadisce il premier parlando a Birmingham: “Questo voto, se decidiamo di uscire, è irreversibile. Una volta che si scende dall’aereo non c‘è modo di risalire aprendo il portello della cabina di pilotaggio. Questa scelta non vale solo per la durata di questo Parlamento, per i prossimi cinque anni o dieci anni. È la scelta di una vita per chi vive nel nostro paese, in particolare per i giovani.”

A Londra a rincarare la dose è Jeremy Corbin, leader del Partito Laburista: “Fate la scelta migliore per il nostro popolo. Votate per i posti di lavoro, per i diritti sul lavoro, votate per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, votate per restare nell’Unione europea”.

In Scozia, l’area più favorevole alla permanenza, l’eventuale Brexit potrebbe fare da volano a un nuovo referendum indipendentista: “Voglio che la scelta di restare sia maggioritaria in ogni parte del Regno Unito e spero che sarà questo l’esito che festeggeremo venerdi. Il mese scorso abbiamo detto che se la Scozia sarà obbligata a lasciare l’Unione Europea contro la propria volontà, avendo deciso di voler restare, allora dovrà avere il diritto di indire un secondo referendum”.

La Scozia ha detto già no all’indipendenza nel referendum del settembre 2014. Era il 1973 quando il Regno Unito aderì all’Unione Europea, chissà se a distanza di decenni e problemi ad avere ancora la meglio sarà l’idea di Winston Churchill di “una struttura sotto la quale vivere in pace, in sicurezza e in libertà”.