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Milano moda uomo: la sobrietà di Armani, provocazioni per Gucci e Westwood

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Milano moda uomo: la sobrietà di Armani, provocazioni per Gucci e Westwood

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Seconda parte della rassegna di cosa ha offerto Milano moda uomo, conclusasi il 21 giugno.

Gucci

Partiamo da Gucci. Il direttore creativo Alessandro Michele prosegue il suo viaggio nell’eccentricità, con giacche floreali, dettagli militari e una spruzzata di stile marinaresco.

Una collezione, come sempre avvenuto nelle ultime di Gucci, senza genere e, anzi con uno spiccato tocco tendente al femminile. E un immaginario fatto di cartoni animati retrò, con la vivacità delle fantasie, ma anche con l’effige di Paperino che compare su frac e maglie.

La sfilata ha evocato l’idea di un viaggio, per aprire la mente a tutte le possibilità.

Giorgio Armani

L’impronta di Giorgio Armani sulle novità della linea Emporio Armani non è solamente metaforica. Un’impronta digitale è il motivo stampato su una maglietta, ma anche ricamato in fili d’oro su una grande borsa da viaggio e intessuto in una giacca jacquard.

L’identità dello stilista è sempre ben presente, sia sui capi più classici che su quelli più moderni, come pantaloni da ginnastica abbinati a una giacca con una texture effetto 3D, con mix di colori dal grigio urbano al blu al nero.

Proponendo una collezione assai più sobria di gran parte delle altre, Armani dice di lasciare ad altri la provocazione fine a sé stessa, preferendo creare qualcosa che “gli uomini indossino davvero”.

Vivienne Westwood

Provocazione è sicuramente quella di Vivienne Westwood, nel dedicare la sua sfilata a Julian Assange. Proprio mentre inizia il suo quinto anno da rifugiato nell’ambasciata britannica dell’Ecuador.

Per la stilista, non nuova alla politicizzazione dei suoi eventi mondani, nei confronti del fondatore di WikiLeakes non c‘è nient’altro che una montatura.

Per quanto riguarda la collezione per la primavera estate 2017, la Westwood ha puntato ancora una volta punta sullo stile gender-fluid. Linee inedite, tuniche, note folk, per abiti volutamente unisex. Maglie e gonne lunghe, grembiuli floreali e marsine di frange, leggings di paillettes e giacche in rete indossate alternativamente da uomini dai tratti femminili e donne dall’atteggiamento maschile.

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