ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Brexit, l'invito del Sun: "BeLeave"

mondo

Brexit, l'invito del Sun: "BeLeave"

Pubblicità

Con il panico da Brexit che già sembra installarsi sulle piazze continentali, il Sun apre con un invito che non poteva essere più chiaro, per gli elettori che si avvicinano alla data fatidica del referendum: un gioco di parole tra “essere”, “credere” e “lasciare”, cioè credere nella potenza britannica e lasciare l’Unione europea.
130 miliardi sono andati in fumo ieri nelle borse europee, appesantite per la verità anche da altre concause ma il ruolo dei sondaggi appare chiaro: in giornata davano in vantaggio il Brexit. 52% a 48% in media, ma si arrivava anche a vantaggi di sette punti.

Poi, si sa, certe cose si dicono ma non si fanno: al momento del voto le decisioni sono più impegnative e i sondaggi spesso si rivelano menzogneri. Ma il rischio che il referendum voluto dal premier David Cameron gli sfugga di mano c‘è ed è reale.

Tanto che molti si britannici all’estero si affrettano a prendere una cittadinanza europea: in questa sede della prefettura parigina una neo-francese spiega:

“Ho deciso di cambiare la mia nazionalità all’inizio di tutta questa storia del ‘Brexit’, perché ero un po’ preoccupata dal fatto di dover poi richiedere un permesso di soggiorno per continuare a vivere e lavorare nel Paese in cui sono stata tutta la vita”.

Il suo è per molti aspetti un caso particolare, ma il fatto che la legge britannica consenta di avere la doppia nazionalità e l’incombenza del Brexit hanno spinto molti residenti all’estero ad affrettare una scelta nemmeno tanto difficile: resteranno britannici ed europei nello stesso tempo, indipendentemente da quello che decideranno gli elettori britannici il 23 giugno.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

traduzione automatica

Prossimo Articolo