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Euro 2016: Mustafi-Schweinsteiger, la Germania piega una bella Ucraina

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Euro 2016: Mustafi-Schweinsteiger, la Germania piega una bella Ucraina

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  • A Lilla i campioni del mondo vincono 2-0
  • Una magia di Modric lancia la Croazia, Turchia dominata
  • La Polonia fa festa con Milik, Irlanda del Nord battuta 1-0

Una rete per tempo consente alla Germania di battere una bella Ucraina. A Lilla i campioni del mondo si impongono 2-0 grazie alle reti di Mustafi e Schweinsteiger.

Nonostante i pronostici tutti a favore della nazionale di Loew, l’Ucraina non rinuncia a giocarsela. Anzi. Nei primi 45’ la nazionale di Fomenko risponde colpo su colpo agli avversari, impensierendo Neuer già al 5’ con Konoplyanka: il portiere deve volare per deviare in angolo il suo destro. La Germania passa al 19’. Kroos calcia una punizione con la solita maestria, Mustafi sceglie bene il tempo e di testa infila l’1-0. Prima rete con la maglia della nazionale per l’ex difensore della Sampdoria.

La gara si infiamma, le due squadre si affrontano a viso aperto e lo spettacolo ne guadagna. Al 30’ Neuer nega il pareggio all’Ucraina con un gran riflesso sulla zuccata ravvicinata di Khacheridi, tre minuti dopo è Khedira si divorarsi il raddoppio calciando addosso a Pyatov. Al 37’ Boateng strozza in gola l’urlo dei tifosi ucraini spazzando sulla linea dopo un intervento maldestro. Al 45’ è 1-0.

La ripresa è meno bella, le due squadre ci provano soprattutto dalla distanza. Al 52’ Kroos sfiora l’incrocio con un tiro teso e potente, poi è il turno di Rakitskiy, che al 57’ impegna Neuer su punizione. Al 61’ ci prova Khedira: Pyatov è attento sul siluro da fuori area dello juventino. Nel finale la Germania nasconde il pallone, l’Ucraina sembra a corto di fiato e Neuer non rischia più niente. Nel recupero è Schweinsteiger a realizzare in contropiede la rete che chiude la partita: il centrocampista dello United devo solo spingere in rete l’assist di Ozil.

Milik regala alla Polonia un successo storico, Irlanda del Nord ko

La Polonia ha battuto 1-0 l’Irlanda del Nord e ha conquistato la prima vittoria della sua storia nella fase finale di un Europeo. A decidere la partita giocata a Nizza è stata una rete di Milik al 51’. L’Irlanda del Nord ci ha messo tanto cuore ma poche idee, soprattutto in attacco.

Del resto il ct dei nordirlandesi Michael O’Neill, conscio dei limiti della sua nazionale, alla prima partecipazione a un Europeo, era stato sincero alla vigilia. “Saremo una squadra orribile da affrontare”, aveva detto. E così è stato per la Polonia a vocazione offensiva di Nawalka, con 33 reti la nazionale più prolifica delle qualificazioni. Lewandowski e compagni hanno sbattuto per quasi un’ora contro il muro difensivo eretto da O’Neill.

Un muro che ha traballato nei primi 45’ sotto i colpi di Milik (gol divorato a tu per tu col portiere) e Kapustka (bravissimo McGovern sul bel tiro al volo del centrocampista), per poi crollare in avvio di ripresa, quando Blaszczykowski ha servito una palla d’oro a Milik. Questa volta l’attaccante dell’Ajax non ha sbagliato: il suo sinistro rasoterra si è infilato sotto la mano di McGovern, regalando alla Polonia i primi tre punti.

Modric illumina la Croazia, battuta una brutta Turchia

Una magia di Modric illumina l’esordio della Croazia a Euro 2016. Al Parco dei Principi la nazionale di Cacic si impone 1-0 grazie alla rete realizzata al 41’ dal centrocampista del Real Madrid. Una partita dominata dalla Croazia, che nella ripresa ha colpito anche due traverse con Srna e Perisic e sprecato svariate occasioni.

Sono gli ‘italiani’ ad animare i primi minuti. Perisic sfonda più volte sulla sinistra, Brozovic e Mandzukic non inquadrano la porta di testa, Badelj calcia in bocca a Babacan da buona posizione. La Turchia si difende come può e prova a ripartire. Gli uomini di Terim creano una sola palla gol nei primi 45’ ma è un’occasione clamorosa. Ozan Tufan svetta di testa sul cross da destra di Gokhan Gonul, Subasic blocca sulla linea e salva la Croazia. Scampato il pericolo la squadra di Cacic trova il gol con Modric al 41’. Il centrocampista del Real Madrid batte Babacan con un gran destro al volo da 20 metri.

Il secondo tempo è un monologo della Croazia. Al 52’ Srna centra la traversa su punizione, tre minuti dopo non inquadra la porta da posizione favorevole dopo una bella iniziativa di Perisic. Quindi è Brozovic a sfiorare il raddoppio in due occasioni. L’interista ci prova prima con un destro al volo alto di poco, poi arriva con un attimo di ritardo sull’assist di uno scatenato Perisic.

L’esterno dell’Inter fa quello che vuole a sinistra: al 73’ un suo colpo di testa su cross col contagiri di Mandzukic si stampa sulla traversa. Le occasioni per la Croazia si susseguono. Al 79’ Babacan alza sulla traversa un colpo di testa di Brozovic, poco dopo è ancora Perisic a calciare addosso al portiere. La Turchia prova il forcing nei minuti finali, Balta al 93’ ha sui piedi la palla dell’1-1 ma Corluka lo ferma prima del tiro. Finisce 1-0.

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Le partite di lunedì

Spagna-Repubblica Ceca ore 15 Irlanda-Svezia ore 18 Belgio-Italia ore 21

Il personaggio del giorno: Luka Modric

Il centrocampista fresco campione d’Europa con il Real Madrid si conferma l’arma in più della Croazia: un gioiello il suo destro al volo che decide la gara con la Turchia.

La giornata in immagini

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