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Ucciso leader taleban Afghanistan. Kerry: era minaccia per Kabul

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Ucciso leader taleban Afghanistan. Kerry: era minaccia per Kabul

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Gli Stati Uniti difendono il raid che ha ucciso il capo dei taleban afghani, il Mullah Akhtar Mansour. L’attacco effettuato da un drone americano ha colpito il taxi sul quale viaggiava Mansour nella provincia pachistana del Baluchistan. L’auto è andata completamente distrutta.

Islamabad ha denunciato quella che considera una violazione della sua sovranità territoriale. Il Segretario di Stato Americano John Kerry ha così commentato:

“Abbiamo avuto un dialogo prolungato con il Pakistan e con l’Afghanistan” ha detto “riguardo all’obiettivo che rappresentava il Mullah Mansour. I leader di entrambe i Paesi erano stati avvertiti del raid. Il mullah Mansour era impegnato nella pianificazione di attentati a Kabul, in tutto l’Afghanistan e rappresentava una minaccia per i civili afghani e per la coalizione internazionale di forze impegnate su quel terreno” ha assicurato Kerry.

Sulla morte del leader taleban che si opponeva ai negoziati di pace con il governo, resta tuttavia un margine di dubbio. Fonti pakistane riferiscono che nell’ospedale di Quetta ci sono due cadaveri: uno è stato identificato come quello dell’autista del taxi. L’altro è invece completamente sfigurato. A rendere tuttavia credibile l’uccisione è il fatto che il blitz in Pakistan sia stato autorizzato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama sulla base d’informazioni di intelligence.

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