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Il numero tre del governo cinese è Hang Kong, dove la contestazione è in aumento, ma la mobilitazione è stata meno forte del previsto

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Il numero tre del governo cinese è Hang Kong, dove la contestazione è in aumento, ma la mobilitazione è stata meno forte del previsto

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Il presidente dell’assemblea popolare cinese, il parlamento di Pechino, è a Hong Kong per tre giorni. Zhang Dejang è ufficialmente sull’isola a statuto speciale per una conferenza economica, ma anche per valutare l’operato del capo del governo locale Leung Chun-ying, che è sempre più impopolare:

Il governo cinese – ha detto Zhang -ritiene fondamentali la prosperità e la stabilità di Hong Kong, che gioca un grande ruolo nella strategia nazionale.

un centinaio di dimostranti, 6 mila poliziotti

Ma a Hong kong quello che vogliono con sempre più forza è il suffragio universale diretto, la leadership locale è in pratica designata da Pechino, e la fine degli arresti arbitrari di dissidenti. Dice la vicepresidente del Partito civico Tanya Chan:

Chiediamo di parlare con Zhang direttamente, perché finora è il più alto rappresentante inviato qui da Pechino. Gli vogliamo esporre le nostre opinioni e le nostre preoccupazioni riguardo alle autorità locali e alle interferenze dell’esecutivo centrale.

Tuttavia la mobilitizazione è stata meno forte del previsto, al corteo di protesta c’erano poco più di cento persone, a fronte di almeno 6mila poliziotti.

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