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Grecia, in vista aumenti a raffica per soddisfare i creditori

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Grecia, in vista aumenti a raffica per soddisfare i creditori

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Aumenti a raffica, dalle tasse sui carburanti, al tabacco all’alcol fino alla liberalizzazione di crediti non performanti.
Questa domenica il parlamento greco voterà un nuovo pacchetto di riforme per provare al Fondo Monetario internazionale e a Bruxelles che il piano di risanamento concordato viene seguito. Segnale utile in vista del 24 maggio quando il vertice europeo verificherà se ci sono i presupposti per la nuova tranche di aiuti da accordare entro giugno, indispensabile per pagare stipendi e pensioni greche. Si tratta del primo esame della situazione dal salvataggio concordato la scorsa estate.

Il voto rappresenta inoltre un test per il primo ministro Alexis Tsipras e il governo di sinistra che guida il Paese, visto che può contare su una maggioranza risicata in Parlamento, 153 seggi su 300. Dal governo a rassicurazione che le nuove misure non ricadranno sui più poveri.

Symela Touchtidou, euronews:
“Per il governo greco, che spera in una estate calma, questo è l’ultimo test. L’ultimo pagamento del prossimo piano di salvataggio è il prerequisito minimo per rimettere l’economia greca in carreggiata. Ma in tanti notano le contraddizioni: le nuove misure, tra cui l’aumento delle tasse, toglie ossigeno al Paese
e quindi possibilità di crescita”.

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