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Trump a Washington chiede l'investitura ufficiale del partito

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Trump a Washington chiede l'investitura ufficiale del partito

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Adesso che in campo conservatore i giochi attorno alla nomination repubblicana sembrano fatti, Donald Trump cerca il sostegno del partito.

Il miliardario americano che ha sparigliato i giochi con la sua candidatura, è a Washington per incontrare i vertici repubblicani, anche quel Paul Ryan, speaker del partito dell’elefantino che non aveva ancora dichiarato apertamente il suo sostegno per il Tycoon.

Trump è però talmente vicino nei sondaggi alla democratica Clinton che i conservatori pensano ormai a unire il partito dietro all’indigesto candidato per non buttare alle ortiche una possibile vittoria elettorale.

Così Paul Ryan ha affermato che: “Dire di essere uniti senza esserlo sul serio, non verrebbe compreso dagli elettori, qualcosa che dopo primarie talmente dure è oggettivamente complicato, ma che dev’essere possibile”.

Sotterrare l’ascia di guerra dunque, dopo che proprio Ryan e Trump si erano beccati in passato. Nel 2012 ad esempio, Trump aveva attaccato l’attuale speaker repubblicano additandolo come responsabile della sconfitta dell’allora candidato Matt Romney.

Oltre a quella fra i candidati, continua anche la competizione fra gli elettori per una battaglia finale che si annuncia davvero all’ultimo voto e con più di qualche sorpresa a vedere i sondaggi.

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