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Barack Obama: risate ai titoli di coda

Barack Obama ha stupito la platea dei corrispondenti dalla Casa Bianca: quello che avrebbe dovuto essere un istituzionalissimo congedo dalla stampa

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Barack Obama: risate ai titoli di coda

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Barack Obama ha stupito la platea dei corrispondenti dalla Casa Bianca: quello che avrebbe dovuto essere un istituzionalissimo congedo dalla stampa estera è stato, anche, uno show tale da far pensare che il presidente degli Stati Uniti, ormai a fine mandato, si prepari a tutt’altra carriera. Peccato che i giochi di parole siano difficilmente traducibili. Ma proviamo a proporvi il meglio della serata:

“L’anno prossimo in questo periodo – ha detto – qui ci sarà qualcun altro, e nessuno sa chi sarà questA presidente”

“Dovete ammetterlo: Hillary che si rivolge ai giovani elettori è un po’ come un anziano parente che si è appena iscritto su Facebook. ‘Cara America, hai ricevuto il mio Poke? Compare sul tuo muro? Non sono sicuro di usarlo correttamente’…”

“Signor Bernie Sanders. Eccolo. Bernie, hai un aspetto magnifico. O, per dirla in termini che puoi capire meglio, hai l’aspetto di 37.000 donazioni da 27 dollari l’una.” Letteralmente la frase era “hai l’aspetto di un milione di dollari”. Gioco di parole perso nella traduzione, e persi sono anche mille dollari. Perché 27 per 37.000 fa 999.000.

“Forse questa cena è di cattivo gusto per Donald? Cos’avrà di tanto importante da fare? Sarà a casa a mangiare una bistecca alla Trump, o twittando insulti ad Angela Merkel? Che starà facendo?”

“Incredibile, l’establishment repubblicano: dicono che Donald non ha abbastanza esperienza in politica estera, per fare il presidente. Ma in realtà ha passato anni in incontri con leader da tutto il mondo: Miss Svezia, Miss Argentina, Miss Azerbaigian…”

E poi il gran finale:

“Otto anni fa, ero un giovanotto pieni di ideali e di vigore, e guardatemi ora. Ingrigito, brizzolato, intento solo a contare i giorni che mi mancano alla morte”.

“Anche alcuni leader stranieri si sono portati avanti, anticipando la mia uscita di scena. La settimana scorsa, il principe George si è presentato al nostro incontro in vestaglia. È stato uno schiaffo in faccia, una chiara rottura del protocollo”.

“E con questo ho solo due parole da aggiungere: ‘Obama, fuori’”.