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Bombe su Aleppo, strage in ospedale: Onu "violenze in forte aumento"

“Il cielo sopra ad Aleppo sta cadendo”. Muskilda Zancada, responsabile di Medici senza Frontiere per la Siria, descrive così la situazione nella

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Bombe su Aleppo, strage in ospedale: Onu "violenze in forte aumento"

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“Il cielo sopra ad Aleppo sta cadendo”. Muskilda Zancada, responsabile di Medici senza Frontiere per la Siria, descrive così la situazione nella città senza tregua, dove i bombardamenti contro l’ospedale Al Quds hanno provocato almeno 50 morti.

Ai raid aerei del regime seguono i colpi di mortaio dei ribelli anti-Assad. Secondo gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, 226 civili sono morti nell’ultima settimana nei bombardamenti aerei che hanno ucciso anche l’unico pediatra rimasto ad Aleppo.

Quel che resta della seconda città della Siria è escluso dalle tregua annunciata dall’esercito di Assad a Damasco e Latakia dopo l’accordo tra Russia e Stati Uniti per istituire un ‘regime di silenzio’, a cominciare da questo sabato, per 24 ore a Damasco e per tre giorni a Latakia.

In Siria “la violenza è in forte aumento” sostiene l’Alto Commissario Onu per i diritti umani che denuncia il disprezzo per la vita dei civili da parte di tutte le parti in conflitto.

“La persistente incapacità del Consiglio di sicurezza di deferire la Siria alla Corte penale internazionale è un esempio della forma più vergognosa di realpolitik – dice Rupert Colville, portavoce dell’Alto Commissario Onu per i Diritti umani – Nella mente di molte persone le grandi potenze si sono rese complici, a tutti gli effetti, del sacrificio di centinaia di migliaia di vite e della fuga di milioni di persone”.

Le forze governative siriane preparano un’offensiva su Raqqa e Deir Ezzor. Sull’autostrada che conduce alla città assediata dai combattenti jihadisti, gli aerei russi hanno sganciato oltre 20 casse di aiuti, mentre alle porte di Deir Ezzor si segnalano pesanti scontri tra l’esercito siriano e l’Isil.

Bimbo di 18 mesi estratto vivo daelle macerie di un ospedale ad Aleppo