Obama convinto: Regno Unito più forte se sta nell'Unione Europea

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Di Alfredo Ranavolo
Obama convinto: Regno Unito più forte se sta nell'Unione Europea

<p>Non era neanche giunto a Londra che, <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/2016/04/21/as-your-friend-let-me-tell-you-that-the-eu-makes-britain-even-gr/">dalle colonne del Daily Telegraph</a>, <strong>Barack Obama</strong> aveva detto la sua sulla <strong>Brexit</strong>. Scatenando le repliche del fronte del “sì”. Pur dicendo di non voler manipolare il voto, il presidente americano non si è tirato indietro sull’ipotesi <a href="http://it.euronews.com/2016/02/16/gioie-e-dolori-del-brexit/">dell’uscita britannica dall’Unione Europea</a>.</p> <p>“Gli Stati Uniti – ha detto nella conferenza stampa seguita all’incontro con <strong>David Cameron</strong> -vogliono un Regno Unito forte come partner. E il Regno Unito è al suo meglio quando aiuta a guidare un’Europa forte. Come ho scritto nell’editoriale di stamattina, non credo che l’Unione Europea mortifichi l’influenza britannica nel mondo. La amplifica”.</p> <p>“Sono veramente orgoglioso – ha detto dal canto suo il premier britannico – di avere avuto l’opportunità di stare fuori alla Casa Bianca ad ascoltare quest’uomo, il mio amico Barack, dire che la relazione speciale tra i nostri Paesi non è mai stata più forte. Ma non mi sono mai sentito costretto, in alcun modo, a stringere questa relazione perché siamo nell’Unione Europea”.</p> <p>Cameron prudente, ma sostiene che è doveroso tener conto dei consigli dell’amico Obama. Al contrario del <a href="http://it.euronews.com/2016/04/22/obama-nel-regno-unito-dice-la-sua-sul-brexit/">collega di partito e sindaco di Londra <strong>Boris Johnson</strong></a>, che ha accusato il presidente americano di avercela con il Regno Unito perché “mezzo keniano”.</p> <p>Una polemica rimasta fuori dal castello di Winsdor, dove, assieme a Michelle, il numero uno della Casa Bianca ha festeggiato a pranzo i 90 anni di <strong>Elisabetta</strong>, compiuti giovedì. Serata dedicata, invece, al principe William e alla consorte Kate. </p> <p>Obama ha chiarito che i motivi per i quali gli Stati Uniti preferiscono che il Regno Unito rimanga nell’Unione Europea sono innanzitutto economici, perché un’uscita potrebbe compromettere l’interscambio tra i due Paesi e, secondo il presidente americano, anche la solidità stessa della crescita nel Regno Unito.</p> <p>Ma ci sono anche motivi geopolitici. Obama teme che si inneschi un meccanismo che porti a un indebolimento dell’Europa nella capacità di combattere il terrorismo, nemico comune sulle due sponde dell’Atlantico.</p> <p>Dei progressi fatti in Libia, di quelli ancora da fare in Siria e Iraq si è parlato nell’incontro tra i due e nella conferenza che ne è seguita. Così come degli altri temi sul tavolo della politica internazionale, tra i quali l’Ucraina.</p> <p>I due leader hanno parlato anche della necessità di unire gli sforzi per combattere il virus zika, così come era stato fatto con l’ebola. E dell’impegno per “rimuovere” le macerie della crisi, rilanciando la crescita globale da due Paesi che, in questo momento, si mostrano tra i più solidi.</p> <p>Davanti ai giornalisti c‘è stato anche il tempo per argomenti più “leggeri” che paiono testimoniare un solido legame tra il travagliato (<strong>a causa dei Panama Papers</strong>:http://it.euronews.com/2016/04/08/quanto-costera-a-cameron-lo-scandalo-dei-panama-papers/) premier britannico e il presidente americano, vicino alla fine del suo mandato: le preferenze “patriottiche” per le birre, e gli “scambi” sportivi, dalla pallacanestro al ping pong.</p>