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L'Iran e la sfrenata rincorsa all'oro nero

Il Ministro iraniano del Petrolio e dell’Energia, Bijan Zanganeh, ha affermato a chiare lettere di non voler sottoscrivere un congelamento delle

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L'Iran e la sfrenata rincorsa all'oro nero

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Il Ministro iraniano del Petrolio e dell’Energia, Bijan Zanganeh, ha affermato a chiare lettere di non voler sottoscrivere un congelamento delle proprie esportazioni, che fonti dell’OPEC stimano in circa 3 milioni di barili al giorno: il Governo di Teheran mira a raggiungere i 4 milioni di barili al giorno, entro i prossimi 12 mesi.

euronews:

“L’Iran ha annunciato che ogni aspettativa volta a diminuire la propria produzione è illogica, date le circostanze, e dunque non sarebbe accettata. Teheran ha in programma di aumentare l’esportazione di 2 milioni di barili al giorno e, attualmente, mancano circa 800.000 barili per raggiungere l’obiettivo”.

Le sanzioni imposte all’Iran all’inizio del 2012 da parte di Stati Uniti ed Unione europea hanno prodotto un notevole taglio alle esportazioni di greggio, da 2,5 milioni di barili al giorno prima del 2011 a poco più di 1 milione di barili negli ultimi anni.