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Paesi Bassi: urne aperte per il referendum non vincolante che fa paura all'Europa

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Di Euronews
Paesi Bassi: urne aperte per il referendum non vincolante che fa paura all'Europa

<p>Urne aperte nei Paesi Bassi per il referendum sull’accordo di partenariato tra Bruxelles e Ucraina siglato nel 2014 e che prevede la creazione di un’area di libero scambio. Il parere è consultivo e l’esecutivo di Mark Rutte non ne terrà contro se non ci sarà un’affluenza di almeno il 30%. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="nl" dir="ltr">Zojuist voor associatieverdrag met Oekraïne gestemd. Stem ook voor een vrijer & stabieler Oekraïne en meer handel. <a href="https://t.co/rOTk6WAg2c">pic.twitter.com/rOTk6WAg2c</a></p>— Minister-president (@MinPres) <a href="https://twitter.com/MinPres/status/717637158593511424">6 aprile 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>A cavalcare questa consultazione contro l’Europa è il controverso animatore della destra populista Gert Wilders, in testa nei sondaggi. Il leader del Partito della libertà è convinto che ci sarà “un enorme effetto anche sul referendum nel Regno Unito”. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="nl" dir="ltr">Live – Geert <a href="https://twitter.com/hashtag/Wilders?src=hash">#Wilders</a> heeft gestemd. 'De patriottische lente kan weleens beginnen'<a href="https://t.co/waKYks8xQH">https://t.co/waKYks8xQH</a> <a href="https://t.co/GXuxnK4vgT">pic.twitter.com/GXuxnK4vgT</a></p>— de Volkskrant (@volkskrant) <a href="https://twitter.com/volkskrant/status/717624676395192320">6 aprile 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Il voto è, in ogni caso, politicamente rivelante: secondo un sondaggio Ipsos, per il 48% degli elettori è una scelta a favore o contro l’entrata dell’Ucraina nella comunità europea, solo il 17% pensa che l’accordo sia prima di tutto commerciale. Il verdetto è tutt’altro che scontato: i pronostici danno il “no” come favorito, ma la percentuale degli indecisi supera il 30% .</p>