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Missili su Seul e Washington: la propaganda nordcoreana copia i cartoni giapponesi

Dopo Washington, tocca a Seul venire annientata da un attacco nucleare nordcoreano. Attacco simulato, ovviamente, e anche piuttosto male. Il video di

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Missili su Seul e Washington: la propaganda nordcoreana copia i cartoni giapponesi

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Dopo Washington, tocca a Seul venire annientata da un attacco nucleare nordcoreano. Attacco simulato, ovviamente, e anche piuttosto male.

Il video di propaganda è stato pubblicato lunedì sul sito dell’agenzia di Stato DPRK Today. Vi si vede il palazzo presidenziale di Seul colpito da una pioggia di missili nucleari e ridotto in macerie, insieme ad altri uffici governativi.

Se l’intento era impressionare, va detto che la bassa qualità delle immagini e gli evidenti limiti degli effetti speciali non aiutano. E nemmeno la colonna sonora, che ricorda molto i cartoni animati sui robottoni giapponesi degli anni Settanta.

Qualche giorno prima, un altro video riservava lo stesso trattamento virtuale a Washington, mentre una voce fuoricampo minacciava gli Stati Uniti di essere “cancellati dalla faccia della Terra”.

Il ricorso a minacce e intimidazioni è una tattica non nuova da parte di Pyongyang, che con questi filmati intende probabilmente reagire alle manovre militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud.

Ma, ultimanente, l’aggressività del regime suscita qualche preoccupazione in più, in particolare dopo che le immagini satellitari hanno rivelato un incremento di attività intorno alla centrale nucleare nordcoreana di Yongbyon, la più grande del Paese.

L’agenzia Reuters riferisce che, a diverse riprese nel corso dell’ultimo mese, sono state osservate colonne di fumo alzarsi dal sito dove viene processato il plutonio.

A inizio anno, il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva dichiarato che era stata testata con successo una bomba a idrogeno: un’affermazione che tuttavia non era stata presa troppo sul serio dalla comunità internazionale.