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Attico Bertone: la magistratura vaticana indaga (ufficiale)

Il chiacchierato attico in Vaticano del cardinale Tarcisio Bertone finisce al centro di un’inchiesta della magistratura d’Oltretevere. Il Tribunale

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Attico Bertone: la magistratura vaticana indaga (ufficiale)

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Il chiacchierato attico in Vaticano del cardinale Tarcisio Bertone finisce al centro di un’inchiesta della magistratura d’Oltretevere.

Il Tribunale del Papa ha aperto un’indagine sui lavori di ristrutturazione del maxi-appartamento all’ultimo piano di Palazzo San Carlo – a pochi metri da Casa Santa Marta dove abita il Pontefice. Sarebbero stati finanziati con fondi dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù. I giudici hanno iscritto nel registro degli indagati due persone: Giuseppe Profiti, ex presidente del Bambin Gesù e dell’omonima Fondazione, manager sanitario vicinissimo all’ex segretario di Stato, e l’ex tesoriere Massimo Spina.

Si è voluto puntualizzare che il cardinale non è indagato (anche perché un cardinale può essere giudicato solo da suoi pari, ovvero altri cardinali). I reati contestati ai due ex manager al momento sarebbero peculato e uso illecito di fondi in denaro.

Il settimanale l’Espresso ha però pubblicato lettere e documenti che inchioderebbero, secondo la rivista, l’ex segretario di Stato della Santa Sede.

Secondo una lettera firmata del 7 novembre 2013, sarebbe stata invece la fondazione ad offrire al cardinale di pagare (tramite la onlus dedicata ai bambini malati) i lavori dell’attico di residenza in cambio di ospitare «incontri istituzionali» nella casa.