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Boxe e politica: nessun ostacolo alla gara di Pacquiao in campagna elettorale

Il pugile è candidato al Senato delle Filippine, alle elezioni del 9 maggio. La gara contro Timothy Bradley è prevista per il 9 aprile. La commissione elettorale non la annulla, nonostante le polemich

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Boxe e politica: nessun ostacolo alla gara di Pacquiao in campagna elettorale

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L’ultima lotta di Manny Pacquiao non viene impedita…almeno per ora. Uno dei più grandi pugili al mondo, corre per il Senato delle Filippine, alle elezioni del 9 maggio.

L’incontro del 9 aprile contro Timothy Bradley, annunciato come l’ultimo della sua carriera, ha suscitato polemiche.

Rivali politici hanno chiesto di annullarlo perché darebbe a Pacquiao un vantaggio iniquo rispetto agli altri candidati.

La commissione elettorale ritiene di non poterlo fare, perché non è stato presentato un reclamo conforme alle regole.

Paquiao, campione mondiale in otto classi di peso, fra i pugili più ricchi al mondo e politico conservatore, di recente ha perso la sponsorizzazione della Nike per aver affermato che gli omosessuali “sono peggio degli animali”.