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UNICEF: droni per combattere HIV

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UNICEF: droni per combattere HIV

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“Unicef”: http://www.unicef.org/media/media_90462.html insieme con il governo del Malawi sostengonoun progetto basato sull’uso di droni per ridurre i

“Unicef”: http://www.unicef.org/media/media_90462.html insieme con il governo del Malawi sostengonoun progetto basato sull’uso di droni per ridurre i tempi di attesa dei risultati del test HIV sui bambini, che vivono nelle zone rurali.

Il Paese africano ha un tasso di diffusione nazionale di HIV del 10%, uno dei piú alti al mondo.

Attualmente, i tempi di attesa per raccogliere e portare campioni infetti, da una struttura sanitaria a un laboratorio attrezzato e ricevere poi i risultati diagnostici, possono essere di quasi due mesi.

Judith Sherman, Unicef HIV e Progetto AIDS, Malawi: “Sono davvero molti i ritardi nel trattamento di bambini sieropositivi, che hanno bisogno subito delle analisi. Idealmente, prima dei 2 mesi, tra la sesta e l’ottava settimana, le provette devono arrivare dalle strutture sanitarie a uno degli 8 laboratori nazionali.”

Il drone è in grado di trasportare fino a 250 test o 1kg di campioni, in una volta sola.

Il “primo volo riuscito” http://vaccinenewsdaily.com/stories/510702104-first-unmanned-aerial-vehicle-to-diagnose-hiv-in-infants-tested-in-malawi, di recente, è stato di 10 chilometri, tra il centro di assistenza sanitaria della comunità al laboratorio dell’ospedale della capitale Lilongwe.

Una povera rete stradale e gli elevati costi di trasporto nell’area causano ritardi, impedendo l’accesso al trattamento antiretrovirale, che riduce sia i morti che le nuove infezioni.

Judith Sherman: “I risultati, una volta disponibili, hanno bisogno di essere portati al centro sanitario e comunicati alla madre. Nonostante siano stati fatti molti sforzi per ottimizzare il sistema, abbiamo bisogno di migliorarlo. Passati i due mesi le madri spesso sono ancora in attesa dei risultati. Si tratta di un periodo troppo lungo nella vita di un bambino sieropositivo.»

Nle 2014, secondo l’UNICEF, quasi 40mila bambini nel Malawi sono nati da una madre sieropositiva al virus dell’HIV.

Ogni anno muoiono circa “10mila bambini”: http://www.figo.org/news/unicef-using-drones-deliver-hiv-tests-malawi-0015234 per il virus, numero che potrebbe essere piú contenuto grazie a diagnosi precoci e qualità delle cure.