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Didier Leroy, esperto anti-terrorismo belga: la coalizione anti-Isis galvanizza i foreign fighters, massima allerta nel 2016 in Europa

La città di Bruxelles è stata colpita da due attentati, uno all’aeroporto di Zaventem, l’altro alla stazione della metropolitana Maelbeek, nel cuore

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Didier Leroy, esperto anti-terrorismo belga: la coalizione anti-Isis galvanizza i foreign fighters, massima allerta nel 2016 in Europa

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La città di Bruxelles è stata colpita da due attentati, uno all’aeroporto di Zaventem, l’altro alla stazione della metropolitana Maelbeek, nel cuore del quartiere europeo. Per analizzare immediatamente a questi attacchi abbiamo nel nostro studio di Bruxelles Didier Leroy, ricercatore presso la Royal Military Academy e presso l’università ULB, Università libera di Bruxelles.

Gregoire Lory, euronews:
“E’ rimasto sorpreso da questi attacchi?”

Didier Leroy, Royal Military Academy:
“Naturalmente. Sono sorpreso dalla gravità dell’evento. Le autorità e gli specialisti del settore temevano questo genere di attacchi sul territorio belga. Solo perché a livello europeo e per numero di abitanti, il Belgio ha fornito il maggior numero di di combattenti stranieri ai conflitti in Siria e Iraq. E Bruxelles è al di là di tutto un obiettivo altamente simbolico come mostrano i luoghi che sono stati presi di mira questa mattina.

Gregoire Lory, euronews:
“E’ il simbolo di Bruxelles che hanno voluto aggredire con questi attacchi?”

Didier Leroy, Royal Military Academy:
“Hanno voluto aggredire soprattutto la dimensione internazionale del Belgio, e la sua capitale d’Europa, l’aeroporto internazionale è il luogo verso cui si viaggia all’estero e l’aereoporto è anche vicino alla sede della NATO, bisogna tenerlo a mente. E per quanto riguarda gli altri luoghi presi di mira a Bruxelles, si tratta del tratto della metropolitana tra le stazioni di Schuman e Maelbeek, che sono le due principali stazioni della metropolitana legate alle istituzioni europee, la Commissione e il Parlamento.

Gregoire Lory, euronews:
“Sono state ritrovate armi, e tracce di esplosivo nelle perquisizioni delle settimane scorse a Bruxelles. L’arresto di Salah Abdeslam avrebbe accellerato gli attacchi?”

Didier Leroy, Royal Military Academy:
“Dobbiamo attendere i risultati delle indagini per arrivare a questo tipo di conclusioni. Ma sarebbe abbastanza sorprendente che non ci siano collegamenti diretti o indiretti con questo arresto. Quindi un attacco cosi’ coordinato dovrebbe essere stato pianificato da tempo, ma l’arresto di Salah Abdeslam potrebbe aver fatto scattare l’attacco”.

Gregoire Lory, euronews:
“E’ stato uno degli obiettivi di questi attacchi, spaventare gli animi?”

Didier Leroy, Royal Military Academy:
“Sì, si è voluto attirare la massima attenzione con un un minimo di risorse per colpire e spaventare gli animi. Cosa che corrisponde alla propaganda dello stato islamico in particolare”.

Gregoire Lory, euronews:
“Ci si può aspettare nel 2016 ad una intensificazione della minaccia terroristica in Europa?”

Didier Leroy, Royal Military Academy:
“Purtroppo il terrorismo e la violenza politica sono fenomeni che sono sempre esistiti e sempre esisterà, nessuna dispositivo di sicurezza permette di ottenere il rischio zero. Siamo sempre nel contesto internazionale di una coalizione che colpisce lo Stato islamico in Iraq e Siria, e questo ha l’effetto indiretto di rendere piu’ dinamico, di galvanizzare il fenomeno dei combattenti stranieri. Credo che siamo ancora in una parte dell’anno in cui bisognerà restare vigili per questo tipo di minaccia.”