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Sicurezza aerea, cos'è cambiato dopo il disastro Germanwings

Questa settimana in UTalk, una domanda di Anita da Londra: “Un anno dopo la tragedia della Germanwings quando il co-pilota fece deliberatamente

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Sicurezza aerea, cos'è cambiato dopo il disastro Germanwings

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Questa settimana in UTalk, una domanda di Anita da Londra:

“Un anno dopo la tragedia della Germanwings quando il co-pilota fece deliberatamente schiantare l’aereo, quali misure sono state adottate per rafforzare la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio?”

La risposta dell’esperto di aviazione di Euronews, Giovanni Magi:

“Il primo provvedimento preso dopo il disastro Germanwings è stata l’adozione generalizzata della regola che in ogni momento del volo debbano esserci almeno due persone nel cockpit. Se uno dei due piloti deve assentarsi, viene temporaneamente sostituito da un assistente di volo, così, se uno degli occupanti il cockpit ha un problema di qualsiasi genere, l’altro può intervenire.

Questa regola era già obbligatoria negli Stati Uniti e in Cina ai tempi dell’incidente e numerose compagnie aeree di tutto il mondo l’adottavano già, ma non, allora, il gruppo Lufthansa di cui Germanwings fa parte.
Altri provvedimenti sono stati sollecitati dagli organi internazionali della sicurezza aerea riguardo a criteri più stringenti sulle visite mediche a cui sono regolarmente sottoposti i piloti. Anche in questo caso la competenza è delle autorità nazionali.

Il Parlamento tedesco, per esempio, ha messo a punto una nuova legislazione che prevede controlli a sorpresa sui piloti per verificare che non siano sotto l’effetto di medicinali, droghe o alcol.

Una soluzione radicale al problema della qualità dei controlli medici è stata proposta il 13 marzo scorso dall’autorità francese che ha svolto l’inchiesta sul disastro Germanwings: la sospensione del segreto professionale del medico che visita il pilota, facendo in modo che la compagnia aerea sia sempre al corrente sul suo reale stato di salute.”

“Questa era l’ultima puntata. Grazie a tutti per aver visitato la nostra pagina web di UTalk!”