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Imprenditoria al femminile, l'unione fa la crescita

In Irlanda il programma "Going for Growth" mette in contatto tra loro imprenditrici promettenti. Confrontandosi sotto la guida di una manager di successo, le partecipanti imparano le une dalle altre e

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Imprenditoria al femminile, l'unione fa la crescita

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Aiutare le imprenditrici a far crescere le loro aziende mettendole in contatto con donne di successo. È quanto viene fatto in Irlanda grazie a un’iniziativa davvero interessante: Going for Growth (“puntare sulla crescita”).

Point of view

Secondo i nostri sondaggi gli uomini hanno, di norma, maggiori ambizioni di crescita per le loro imprese rispetto alle donne

L’ideatrice del programma è Paula Fitzsimons. Il suo obiettivo è aiutare le donne a puntare sempre più in alto e a realizzare le proprie ambizioni di crescita. Perché è così importante questo contributo? “Gli imprenditori uomini sono il doppio rispetto alle donne. Questo vale per tutta l’Europa”, spiega Fitzsimons. “Ma non basta: stando ai nostri dati gli uomini hanno, di norma, maggiori ambizioni di crescita per le loro imprese rispetto alle donne”, aggiunge.

Un problema di atteggiamento, si direbbe. Ebbene, la soluzione, come si può vedere a Dublino e dintorni, è quella di non affrontare la sfida da sole. Il programma Going for Growth mette un gruppo di donne attorno a un tavolo alla presenza di un’imprenditrice di successo. Dibattiti e riunioni dove le partecipanti, confrontandosi sotto la guida della “Lead”, imparano qualcosa le une dalle altre e tutte ci guadagnano in termini di idee ed esperienza.

Isolde Johnson fa parte del gruppo guidato da Caroline Keeling, la numero uno di Keelings, una società internazionale di frutta e verdura con 2.000 dipendenti. Giacomo Segantini di Euronews ha assistito a uno degli incontri: “Caroline, ha appena terminato la sua riunione mensile con Isolde: quale problema principale è emerso stavolta?”

“Il tema principale emerso è stato la gestione del tempo”, risponde Keeling. “Ovvero, come riuscire a far avanzare una società in termini di dimensioni con un ristretto numero di persone a disposizione”, sottolinea.

Un problema che Isolde conosce molto bene: lei e la sua socia Sarah O’Connor hanno creato una startup partendo da zero. L’idea era semplice: cibo sano e a buon mercato per il pubblico dei cosiddetti young professionals, giovani che lavorano tutto il giorno e non hanno tempo di cucinare.

Nascono così i “Cool Beans” ovvero fagiolini cannellini cotti nel sugo e pronti da mangiare. Le due giovani hanno iniziato vendendoli ai concerti nel 2013. In un anno sono arrivati sugli scaffali dei supermercati. Ma la parte più difficile doveva ancora arrivare: “Abbiamo dovuto far capire al consumatore cos’erano i ‘Cool Beans’”, racconta Isolde Johnson. “Abbiamo fatto molte degustazioni nei negozi per convincere la gente a provarli e far capire loro che si trattava di un prodotto sano”, aggiunge.

Niente glutine né latte, e miele al posto dello zucchero: ecco gli ingredienti chiave. Nel 2014 i “Cool Beans” erano disponibile in 5 negozi. Oggi, dopo che l’azienda ha cominciato a esportare, si trovano in 260 punti vendita sparsi in Irlanda e nel Regno Unito.

Un successo, tanto che Isolde e Sarah hanno già iniziato ad assumere personale. Ora che fa parte del programma Going for Growth, però, Isolde punta ancora più in alto: “Vogliamo aggiungere altri prodotti e iniziare ad esportare in tutta Europa. Nei prossimi tre anni puntiamo ad avere più di 10 dipendenti con un fatturato di oltre 6 milioni di euro“, racconta.

Ormai è dal 2009 che Paula Fitzsimons aiuta donne come Isolde a realizzare il proprio potenziale di crescita: “Più di 400 le imprenditrici hanno usufruito del nostro programma”, sottolinea. “Nell’ultimo ciclo, in soli 6 mesi, il fatturato delle partecipanti è aumentato del 25% e i loro dipendenti del 13%”, aggiunge.

Nel 2015 il programma ha vinto lo European Enterprise Award Promotion nella categoria “Investire nelle capacità imprenditoriali”. L’iniziativa è partita in Irlanda ma è già stato avviato un programma pilota anche in Finlandia: è gratuito per tutte le partecipanti e le imprenditrici affermate mettono a disposizione il loro tempo su base completamente volontaria.

Imprenditoria femminile

  • Anche se in Europa vivono più donne che uomini, le donne rappresentano solo un terzo degli imprenditori in UE.
  • “Going for Growth” è un’iniziativa irlandese che ha già aiutato più di 400 imprenditrici a raggiungere i loro obiettivi di crescita e di successo. Un’iniziativa gratuita e sponsorizzata da Enterprise Ireland e KPMG.
  • Il programma ha vinto nel 2015 un premio: lo “European Enterprise Award Promotion” (EEPA) nella categoria “Investire in competenze imprenditoriali”.
  • Isolde Johnson, una delle imprenditrici che ha preso parte a questo progetto, ora punta in alto. Vuole trasformare la sua startup “Cool Bean Company” in un’impresa alimentare internazionale.

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