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Viggiare nel tempo grazie a Timelooper

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Viggiare nel tempo grazie a Timelooper

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Tra le attrazioni turistiche della capitale britannica molti sono edifici storici. Come la ben nota Torre di Londra. Grazie a una nuova applicazione

Tra le attrazioni turistiche della capitale britannica molti sono edifici storici. Come la ben nota Torre di Londra. Grazie a una nuova applicazione che ricorre alla realtà virtuale è oggi possibile visitare virtualmente questi luoghi viaggiando indietro nel tempo.

Per vedere com’era la vita nella Londra del 1255 è sufficiente possedere uno smartphone e un’ apposita mascherina in cartone. Grazie all’applicazione Timelooper è possibile allontanarsi dal frastuono della Londra contemporanea e immergersi in quella di 750 anni fa. Come ci spiega uno dei fondatori dell’applicazione.

“Abbiamo di fatto ricoperto l’attuale infrastruttura con quella esistente 750 anni fa e fare in modo che l’ambiente circostante la Torre di Londra fosse lo stesso del 1255. Al posto di Starbucks e dell’attuale fossato drenato dall’acqua, grazie alla app si torna indietro nel tempo e si vede la Torre di Londra così come appariva in passato” spiega Andrew Feinberg.

Timelooper è un’applicazione sensibile agli spostamenti degli utenti. In questo modo, spontandosi da una posizione all’altra gli utenti possono esplorare un’intera area, viaggiando di fatto indietro nel tempo.

L’applicazione è oggi utilizzata dai grandi operatori turistici della capitale britannica. Alcuni di questi hanno iniziato a distribuire ai loro clienti i caschi di cartone necessari per utilizzare Timelooper.

“E’ un’esperienza reale, immersiva. Da guida, il mio è un lavoro di narrazione. faccio congetture su come le cose potevano essere in passato, la app mi offre qualcosa in più da utilizzare ad esempio con i bambini e catturare la loro attenzione sulla storia che sto raccontando” spiega Ruth Polling guida turistica per l’operatore London Blue Badge.

Grazie a Timelooper gli utenti possono, ad esempio, rivivere i terribili attimi dell’incendio alla Cattedrale di Saint Paul, avvenuto nel 1666.

La prima versione dell’applicazione è stata lanciata nel 2015. I fondatori pensano già a esportarla a New York. Il debutto statunitense è previsto questa primavera.

Il turismo è tra i settori ad aver già captato il vantaggio dela tecnologia legata alla realtà virtuale.