ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Giappone: cinque anni fa il terremoto e il disastro della centrale di Fukushima

In Giappone è il giorno della commemorazione delle vittime dell’11 marzo del 2011. Il terremoto-tsunami uccise circa 18.000 persone e provocò

Lettura in corso:

Giappone: cinque anni fa il terremoto e il disastro della centrale di Fukushima

Dimensioni di testo Aa Aa

In Giappone è il giorno della commemorazione delle vittime dell’11 marzo del 2011. Il terremoto-tsunami uccise circa 18.000 persone e provocò l’incidente della centrale nucleare di Fukushima, nel nord del Paese. Cinque anni dopo vivono ancora lontano da casa propria 174.000 persone, la maggior parte allontanate per il rischio di contaminazione radioattiva.

“Non c‘è rinascita per il Giappone senza ripresa nel nord del Giappone”, ha affermato il primo ministro Shinzo Abe. “Con questa incrollabile convinzione, ribadisco la mia determinazione a costruire un nuovo Giappone settentrionale, che sia pieno di speranza”.

Il nucleare era tornato a funzionare la scorsa estate fra le proteste di abitanti e attivisti alla centrale di Sendai. Abe ha ribadito la volontà di andare avanti: i reattori del Paese dovrebbero fornire almeno il 20% dell’energia entro il 2030. Ma gran parte della popolazione è contraria, secondo i sondaggi(secondo una delle ultime rilevazioni, circa il 55 per cento è sfavorevole alla riapertura di impianti per il timore di nuove tragedie come quella di cinque anni fa).

Alla vigilia della conferenza stampa di Abe un tribunale giapponese ha ordinato la chiusura (per motivi di sicurezza) di due reattori della centrale di Takahama da poco riattivati.

Il terremoto di magnitudo 9 e lo tsunami provocarono la fusione dei noccioli di tre reattori di Fukushima. Uno dei problemi maggiori è cosa fare del milione di tonnellate di acqua usata per raffreddarli. In passato si sono verificate fuoriuscite dai contenitori in acciaio dove viene conservata.

Ancora da stimare precisamente gli effetti sulla salute della popolazione. Secondo un rapporto di due Ong ( “Physicians for social responsibility” e “International Physicians for the Prevention of Nuclear War”), pubblicato negli Stati Uniti, l’incidente di Fukushima potrebbe causare altri 10.000 tumori a causa delle radiazioni. Lo studio riporta 116 casi di tumore alla tiroide fra i bambini nella prefettura di Fukushima.