ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Zaman, la stampa turca imbavagliata ad Ankara, rivive in Europa

La libertà della stampa turca muore ad Ankara e resuscita a Berlino. All’indomani del commissariamento della redazione di Zaman, uno dei quotidiani

Lettura in corso:

Zaman, la stampa turca imbavagliata ad Ankara, rivive in Europa

Dimensioni di testo Aa Aa

La libertà della stampa turca muore ad Ankara e resuscita a Berlino. All’indomani del commissariamento della redazione di Zaman, uno dei quotidiani più letti nel Paese, la versione tedesca rifiuta la nuova linea imposta dal governo ed annuncia la stampa di uno Zaman indipendente.

Suleyman Bag, caporedattore di Zaman Germania: “Questa che vedete è l’ultima edizione coedita con la redazione in Turchia” dice. “Da oggi pubblicheremo Zaman in maniera autonoma rispetto alla versione turca dopo il sequestro da parte delle autorità. Questa è la versione che riceveranno d’ora in poi i nostri abbonati che qui in Germania sono 14.300 per quanto riguarda la versione cartacea”.

Cem Ozdemir, di origini turche, è leader dei Verdi al Bundestag: “Quel che è accadute deve avere delle conseguenze nelle relazioni con la Turchia. L’Unione Europea è una comunità di valori e quanti vogliono entrare a far parte di questa comunità di valori devono rispettare la libertà della stampa e la libertà d’espressione” afferma.

Ad oggi anche la versione francese on-line di Zaman non si è allineata ai dettami del governo. Dopo l’irruzione della polizia nei locali del quotidiano ad Istanbul, venerdì 4 marzo, ieri le forze dell’ordine turche hanno commissariato anche l’agenzia di stampa privata Cihan, facente parte di Feza, lo stesso gruppo editoriale e nota per fornire tempestivamente i risultati elettorali in maniera indipendente.