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Elezioni in Slovacchia: In testa i socialdemocratici del premier Fico, ma senza una maggioranza

Il primo ministro uscente slovacco Robert Fico esce “vincitore dimezzato” dalle elezioni. Gli exit poll hanno attribuito ai socialdemocratici il

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Elezioni in Slovacchia: In testa i socialdemocratici del premier Fico, ma senza una maggioranza

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Il primo ministro uscente slovacco Robert Fico esce “vincitore dimezzato” dalle elezioni. Gli exit poll hanno attribuito ai socialdemocratici il 29,3% dei voti, che nello scrutinio del primo 10,2% dei distretti sale al 30,9 per cento. Lontano, comunque, dalla maggioranza assoluta.

Fico ha definito la situazione “complicata”, visto che il parlamento sarà composto da numerosi partiti.

Tra questi anche l’estrema destra di Ls-Nase Slovensko, che fa il suo esordio nell’assemblea nazionale, grazie a un 6,8% di voti.

“È una grande vergogna per la Slovacchia. Una catastrofe. Proprio quando ci accingiamo ad assumere la guida di turno dell’Unione Europea (a luglio ndr), i fascisti entrano in parlamento” ha affermato, entrando alla sede del partito, Monika Flasikova-Benova, membro del parlamento europeo.

Con un’affluenza che si attesta tra il 60 e il 70 per cento, saranno una decina in tutto i partiti che guadagneranno qualcuno dei 150 seggi disponibili. Sloboda a Solidarita risulta seconda con il 13,3%, terzi i conservatori di Olano-Nova, con l’11,2 per cento.

Non si può escludere un tentativo di una ampia coalizione di destra anti Fico. Di certo non si ammorbidiranno le posizioni contro i migranti,
che anche lo stesso premier ha sempre manifestato.

La sua politica in tema di immigrazione non è dissimile da quella di altri leader politici dell’est europeo: il presidente ceco Milos Zeman, il primo ministro ungherese Viktor Orban e quello polacco Jaroslaw Kaczynski. Si è opposto addirittura con un’azione giudiziaria al piano di ricollocamento europeo dei rifugiati.

Bolla il multiculturalismo come “una finzione” e ritiene che i musulmani non possano integrarsi in un Paese prevalentemente cattolico come la Slovacchia.

Non sorprende, dunque, che a destra potrebbe trovare anche alleati. In particolare lo Slovak National Party (Sns) , forte di un 8% di consensi, che alcuni analisti danno come possibili membri di una coalizione coi socialdemocratici.

Most-Hid, che rappresenta la minoranza ungherese del Paese, è accreditato del 7,30% dei voti, Siet (La rete) del 6,7 per cento.

Fico può vantare solidi risultati sul piano economico. La Slovacchia appare solida ed è molto popolare tra gli investitori stranieri, ma il suo sviluppo resta assai diseguale tra le diverse aree del Paese e la disoccupazione supera il 10 per cento.