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Usa 2016: dopo il Super Martedì, Clinton e Trump più vicini alla nomination

Hillary Clinton e Donald Trump vincono il Super Tuesday, conquistando sette stati a testa. Tra i Dem, Bernie Sanders, il rivale dell’ex Segretario

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Usa 2016: dopo il Super Martedì, Clinton e Trump più vicini alla nomination

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Hillary Clinton e Donald Trump vincono il Super Tuesday, conquistando sette stati a testa.

Tra i Dem, Bernie Sanders, il rivale dell’ex Segretario di Stato, porta a casa quattro vittorie rispetto alle cinque che erano il suo obiettivo prima del Super martedì di voto.

Nel Gop, Ted Cruz conquista il suo Texas, l’Oklahoma e l’Alaska. Marco Rubio si deve accontentare del solo Minnesota. Ben Carson e John Kasich sono a mani vuote.

Ecco di seguito, candidato per candidato, gli Stati vinti:

DEMOCRATICI

HILLARY CLINTON: Massachusetts, Virginia, Georgia, Alabama, Tennessee, Arkansas e Texas

BERNIE SANDERS: Colorado, Minnesota, Vermont e Oklahoma

REPUBBLICANI

DONALD TRUMP: Alabama, Tennessee, Virginia, Massachusetts, Georgia, Arkansas e Vermont

TED CRUZ: Texas, Oklahoma e Alaska

MARCO RUBIO: Minnesota

Decisivo passo avanti per Donald Trump e Hillary Clinton nella corsa alle rispettive nomination.

I risultati del voto non sono ancora definitivi, ma finora Clinton può contare su almeno 467 degli 865 delegati democratici in palio, mentre Sanders ne ha guadagnati almeno 286: nel complesso Clinton ne ha almeno 969 e Sanders almeno 319.

Trump si è aggiudicato 192 delegati repubblicani, mentre Cruz ne ha presi almeno 132. Trump, quindi, guida la corsa repubblicana con 274 delegati contro i 1.237 necessari per la nomination. Cruz ne ha 148, Rubio 82, il governatore dell’Ohio John Kasich 25 e Ben Carson otto.

LA BATTAGLIA SI SPOSTA IN FLORIDA

Archiviato il Super martedì, i candidati alla Casa Bianca guardano adesso allo Stato della Florida, in cui si terranno le primarie il prossimo 15 marzo. Si tratta di una regione particolarmente ricca di delegati, 246 per i democratici, 99 per i repubblicani, uno spartiacque fondamentale per entrambi i partiti. E difatti Hillary Clinton, Marco Rubio e Donald Trump sono già arrivvati nel Sunshine State.

Per i repubblicani, Marco Rubio si giocherà tutto, essendo senatore in questo territorio. Il giovane candidato è riuscito per ora a vincere solamente in Minnesota. E una sconfitta in Florida rappresenterebbe la pietra tombale di una campagna elettorale. Le situazione non sembra essergli favorevole, visto che i sondaggi lo inchiodano oggi secondo, con il 20% dei consensi, dietro a un Donald Trump in grande spolvero, piazzatosi al 40%.

Tra i democratici, è soprattutto Hillary Clinton a guardare avidamente alla Florida. Sa bene di essere la favorita per vincere in questo Stato. Innanzitutto potrà presumibilmente contare sulla spinta del trionfo conseguito nel Super martedì. Ma soprattutto, non bisogna dimenticare la notevole incidenza elettorale che qui rivestono le minoranze etniche: quelle minoranze che – al momento – sembrano costituire un bacino elettorale esclusivo dell’ ex first lady.