ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'auto a tutto web per diventare autonoma

Lettura in corso:

L'auto a tutto web per diventare autonoma

Dimensioni di testo Aa Aa

Le auto del futuro saranno sempre piu’ “on line” e autonome. E’ quanto emerso dal recente World Mobile Congress di Barcellona, che ha dimostrato

Le auto del futuro saranno sempre piu’ “on line” e autonome. E’ quanto emerso dal recente World Mobile Congress di Barcellona, che ha dimostrato quanto siano ormai integrate ai telefoni intelligenti le più moderne tecnologie.

Volvo è il primo costruttore che sposa il nuovo concetto col lancio di una vettura senza chiavi che funziona grazie ad una applicazione di telefonia mobile.

Martin Rosenqvist, direttore di Volvo New Car: “Abbiamo il bluetooth in macchina che si collega al telefonino quando ci si avvicina al veicolo, questo riconoscerà l’utente e dà accesso alla macchina. Quindi non c‘è bisogno di avere fisicamente una chiave se non la si desidera. Non smetteremo di fare le chiavi ma questo è un servizio aggiuntivo che si puo’ avere”.

Ma quando il cellulare è scarico o lo abbiamo perso? Volvo sta ancora cercando le soluzioni più idonee, per ora sono i veicoli in affitto a trarre il massimo vantaggio da questa tecnologia. “È possibile inviare una chiave.- spiega Rosenqvist – Così, quando sono arrivato a Barcellona ho potuto inviare la mia chiave a mia moglie a Göteborg in modo che potesse usare l’auto. E poi puoi ricevere una chiave. Così mentre sono in giro per Barcellona posso noleggiare un auto con l’applicazione e non devo ritirare le chiavi del veicolo”.

Ci vorrà almeno un anno per vedere questa tecnologia sul mercato. Volvo prevede una fase test su un numero limitato di vetture commerciali. “Inizieremo il test in primavera presso le nostre aziende di carsharing continua Rosenqvist. Alcuni nostri dipendenti in Belgio, a Ghent, dove abbiamo nostre attività, avranno accesso a questa applicazione. Potranno prenotare un’auto e guidarla dall’aeroporto”.

Harman, che fornisce i sistemi audio e telematici per l’industria automobilistica, sostiene che il prossimo grande passo sarà il veicolo autonomo ma fino ad allora i veicoli connessi al web domineranno il mercato.

Entro il 2022, 345 milioni di veicoli nel mondo saranno collegati a Internet. A partire da oggi in 6 anni il 98% delle auto vendute sarà on line.

Christoph Rosenqvist, senior marketing manager della Harman: “Alla Harman siamo convinti che questa sarà l’auto del futuro. La guida autonoma sarà la norma in due anni. Ne deriverà un traffico molto piu’ fluido e sicuro, molto piu’ silenzioso e consumi inferiori. Una bella offerta per la guida autonoma”.

Secondo Automotive World, portale d’informazione sull’industria automobilistica, il 2025 potrebbe essere l’anno della svolta con veicoli su strada completamente autonomi. Servono pero’ le infrastrutture per garantirne la sicurezza.

“Ci sono molte novità che il sistema deve garantire per consentire una guida autonoma – precisa Rosenqvist -. Prima di tutto la connessione: l’auto deve essere sempre collegata a Internet. In secondo luogo, la navigazione che deve essere assolutamente precisa. Inoltre molto utile è che il sistema preveda cio’ che si vuole. Quindi evitare gli input non piu’ necessari. Quindi, se l’automobile si adopera dal mattino e si conosce la propria destinazione alcune operazioni saranno inutili, non bisognerà riselezionare la destinazione”.

In Europa la nuova legislazione prevede la connessione obbligatoria in tutte le auto nuove a partire dal marzo 2018. I nuovi veicoli dovranno anche essere dotati di un sistema di chiamata di emergenza (e-call) che fa parte di in un’iniziativa della Commissione europea per intervenire subito in caso di incidente automobilistico.

https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/ecall-all-new-cars-april-2018