ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il cinema ungherese festeggia l'Oscar per "Il figlio di Saul"

L’Oscar per “Il figlio di Saul” come miglior film straniero è una vittoria per tutto il cinema ungherese. Al club Ötkert di Budapest la cerimonia è

Lettura in corso:

Il cinema ungherese festeggia l'Oscar per "Il figlio di Saul"

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Oscar per “Il figlio di Saul” come miglior film straniero è una vittoria per tutto il cinema ungherese.

Al club Ötkert di Budapest la cerimonia è stata seguita con grande partecipazione e il trionfo è stato prima sperato, poi festeggiato.

Tra i presenti, molti attori e registi e qualche professionista che ha preso parte alla lavorazione de “Il figlio di Saul”.

“L’effetto visivo è unico – sottolinea un’invitata – e il suono è completamente diverso da quello a cui siamo abituati.”

Il compositore László Melis spiega: “Abbiamo inventato una musica non udibile, creata solo dall’atmosfera, dai rumori. Poi ho messo la musica. Si può sentire se si ascolta bene.”

Oltre al sonoro, va alla regia di László Nemes e all’interpretazione di Géza Röhrig il merito di aver saputo trasmettere l’orrore di un lager nazista.

“Dopo il successo ai Golden Globe” osserva il corrispondente di euronews Attila Magyar “in Ungheria molti speravano che ‘Il figlio di Saul’ vincesse gli Oscar. In tutto il mondo si parla di questo film in termini lusinghieri. Questo successo apre le porte ad altri film.”