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Belgio: controlli rafforzati alla frontiera con la Francia

In previsione dell’arrivo di migranti da Calais, il Belgio ha rafforzato i controlli, già reintrodotti, alle frontiere con la Francia. Oltre 250

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Belgio: controlli rafforzati alla frontiera con la Francia

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In previsione dell’arrivo di migranti da Calais, il Belgio ha rafforzato i controlli, già reintrodotti, alle frontiere con la Francia.
Oltre 250 agenti sono dispiegati in particolare vicino alla costa, perché molti stranieri cercherebbero di raggiungere Zeebrugge per imbarcarsi per il Regno Unito.

Migranti arrivati in autobus dalla giungla, sono stati intercettati a De Panne e rimandati indietro.

Due afgani, al giornalista che li ha avvicinati, dichiarano di voler andare in un altro Paese europeo, non necessariamente la Gran Bretagna, lamentano di non essere autorizzati a partire e si chiedono: “Cosa ci facciamo qui?”

A gennaio, nei pressi della costa, sono stati fermati 950 migranti diretti nel Regno Unito. I tre quarti erano di nazionalità irachena o iraniana.

Il ministro dell’interno belga Jan Jambon assicura che i controlli alle frontiere sono temporanei e non significano la fine di Schengen, ma aggiunge che lo spazio di libera circolazione interna può funzionare e portare vantaggi ai Paesi partecipanti solo in presenza di controlli efficaci ai suoi confini esterni.