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Ansie da Brexit e sorprese in 3D

David Cameron ha mantenuto la parola, tra 4 mesi il Regno Unito voterà sull'opzione o meno di restare nell'Unione Europea. Entriamo anche nel mondo delle nuove tecnologie del "Mobile World Congress" a

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Ansie da Brexit e sorprese in 3D

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Il termine “Brexit” è apparso nei media all’inizio del 2012. A gennaio di 4 anni fa, fu il quotidiano britannico “The Guardian” ad introdurre nel linguaggio comune questa nuova parola.

Point of view

Il termine "Brexit" è apparso nei media all'inizio del 2012. A gennaio di 4 anni fa, fu il quotidiano britannico "The Guardian" ad introdurre nel linguaggio comune questa nuova parola. Mark Zuckerberg ha aperto uno squarcio sul futuro della realtà virtuale che ha spaventato non pochi.

Esattamente un anno dopo il premier britannico David Cameron in un discorso sull’Europa, ha sollevato la necessità di rinegoziare l’adesione all’Unione europea, con un referendum che ha ribattezzato “in-out”, sull’opzione di restare o meno un Paese membro.

In quel momento il termine “Brexit” è finito sulla bocca di tutti. Certo, era meno diffuso dell’omologo “Grexit”, usato per definire il rischio, per la Grecia, di lasciare la zona euro. Quattro anni più tardi è più probabile che ciò accada al Regno Unito. L’opzione è ora più concreta che mai. David Cameron ha mantenuto la parola, tra 4 mesi il Regno Unito voterà sull’opzione o meno di restare nell’Unione Europea.

Entriamo anche nel mondo delle nuove tecnologie del Mobile World Congress a Barcellona.

Con la “fotografia”:==

== che lo ritrae sul palco di Samsung, Mark Zuckerberg intendeva divertirsi e divertire. Invece ha aperto uno squarcio sul futuro della realtà virtuale che ha spaventato non pochi. Ricordate “The Matrix”?