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Judo, Grand Prix Dusseldorf: Europa batte Asia

Grand Prix di judo in corso di svolgimento a Dusseldorf, seconda giornata: tra gli uomini – 81 kg, a portare a casa il metallo prezioso è il belga

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Judo, Grand Prix Dusseldorf: Europa batte Asia

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Grand Prix di judo in corso di svolgimento a Dusseldorf, seconda giornata: tra gli uomini – 81 kg, a portare a casa il metallo prezioso è il belga Bottieau, il quale sul filo di lana infligge un waza-ari al tedesco Maresch, argento.

Il 26enne porta a casa il secondo successo dopo quello conseguito lo scorso anno.

Medaglia di bronzo per il bulgaro Ivanov, vittorioso grazie a 2 shido al cospetto del mongolo Otgonbaatar, e l’altro judoka di casa, Ressel, il quale batte con uno yuko e un ippon il georgiano Papunashvili.

In questo gruppo, desta non poco scalpore la repentina sconfitta del n.1 del tabellone, il canadese Valois-Fortier.

Nella categoria di peso uomini – 73 kg, che ha visto protagonisti anche gli italiani Esposito (settimo) e Parlati, il campione nipponico Shohei Ono regala un altro oro al suo Paese, dopo i 2 raggranellati nella giornata d’esordio.

In finale, superata la resistenza dell’azero Orujov, per effetto di un waza-ari su uchi-mata.

Bronzo per il sudcoreano An (giustiziere del mongolo Khadbaatar) ed il georgiano Shavdatuashvili, vincitore contro lo sloveno Draksic.

Nella categoria donne – 70 kg, successo a sorpresa per l’austriaca Graf, che al rientro da un infortunio batte la favorita giapponese Arai, per effetto di un veloce ippon.

Bronzo per la tedesca Vargas, contro la britannica Conway, e la colombiana Alvear, sconfitta in semifinale dalla Graf ma vincitrice ai danni dell’israeliana Bolder.

Per chiudere, tra le donne – 63 kg, invece, a sbaragliare la concorrenza è la 25enne slovena Tina Trstenjak, la quale riprende confidenza con la vittoria, che latitava da 6 mesi.

La campionessa mondiale sconfigge la britannica Schlesinger per ippon.

Terzo gradino del podio per la russa Valkova, che in un solo minuto minuto annienta le velleità dell’israeliana Gerbi, e la mongola Tsedevsuren, la quale supera la svedese Bernholm.

La sorpresa di giornata viene da Antoine Valois-Fortier, sconfitto al primo combattimento dal colombiano Castro.

Infine, l’immagine del giorno vede protagonista l’azero Orujov, artefice di uno spettacolare ippon contro il mongolo Khadbaatar.

Il torneo tedesco assegna punti importanti in vista della qualificazione olimpica a Rio 2016: nell’ordine, 300 a chi vince una medaglia d’oro, 180 per l’argento e 120 per il bronzo.