ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cosa prevede l'accordo di Bruxelles con la Gran Bretagna. Ecco il testo anti-Brexit.

“Al termine di un dibattito maratona e di discussioni intense qui al Consiglio Europeo di Bruxelles, la Gran Bretagna ha raggiunto un accordo sulle

Lettura in corso:

Cosa prevede l'accordo di Bruxelles con la Gran Bretagna. Ecco il testo anti-Brexit.

Dimensioni di testo Aa Aa

“Al termine di un dibattito maratona e di discussioni intense qui al Consiglio Europeo di Bruxelles, la Gran Bretagna ha raggiunto un accordo sulle riforme europee richieste. – sottolienea l’inviato di euronews Damon Embling- Un accordo salutato dal Premier David Cameron e criticato dagli euroscettici.
Ma cosa prevede questo accordo? e cosa porterà nelle future relazioni della Gran bretagna con l’Unione europea?”

Il testo finale riconosce alla Gran Bretagna uno status speciale in particolare per quanto riguarda l’assistenza sociale.

Londra potrà limitare i sussidi sociali per i cittadini europei che cercano lavoro in Gran Bretagna per un massimo di 7 anni. La Gran Bretagna voleva un periodo piu’ lungo di 13 anni.

Soddisfatti i paesi dell’est europa, inizialmente piu’ critici su questo punto, perché la misura si applicherà solo ai nuovi arrivati, e non agli europei già residenti in Gran Bretagna. limiti anche sugli assegni familiari per i figli.

Per quanto riguarda i rapporti con la zona euro, si garantisce il mutuo rispetto tra i paesi con o senza la moneta unica, e garantisce ai paesi senza l’euro di non dover partecipare al salvataggio di paesi in difficoltà nella zona euro. Londra ottiene anche di poter mantenere la supervisione sulle proprie banche, evitando le disposizioni dell’unione bancaria.

Un punto importante per i piu’ euroscettici, è il riconoscimento che Londra non farà parte di un super-stato europeo, e quindi non parteciperà ad una maggiore integrazione politica europea. Tradizionalmente federalista, il Belgio si era forebattutto contro questo punto.

Poche discussioni invece sull’attribuzione di maggiori poteri ai parlamenti nazionali, se raggiungeranno una maggioranza del 55% potranno bloccare una proposta legislativa.

Il compromesso piace anche ad altri stati membri come la Danimarca, pronta a limitare i sussidi sociali sugli assegni familiari per i figli dei lavoratori europei migrati.

L’ultima parola spetterà ora ai cittadini britannici, bisognerà vedere se questo accordo sarà sufficiente a convincere i piu’ euroscettici.

Il testo è legalmente vincolante, ma nel caso in cui i britannici decidessero di lasciare l’Unione europea, quest’accordo non sarà piu’ valido.