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Guy Verhofstadt, leader dei liberali al Pe: la Gran Bretagna senza l'Ue è un nano a livello mondiale


Redazione di Bruxelles

Guy Verhofstadt, leader dei liberali al Pe: la Gran Bretagna senza l'Ue è un nano a livello mondiale

Quale sarà l’esito di questo vertice delicato per gli equilibri tra gli stati membri?
Ne abbiamo parlato con il leader del gruppo liberale al Parlamento europeo ed
ex primo ministro belga, Guy Verhofstadt.

“Penso che avremo un accordo tra i leader europei – ha detto il capogruppo dei liberali- ed è un bene che abbiamo intenzione di avere un accordo perché cosi’ possiamo evitare che la Gran Bretagna lasci l’Unione europea, perché questa
sarebbe una cosa molto brutta, forse l’unico a riderne sarebbe Vladimir Putin, perché vuole un Brexit, gli piace vedere un’Europa divisa e debole. Quindi penso che con questo accordo, possiamo evitarlo al momento”

Euronews:
“Ma i leader europei dovrebbero cedere a quello che David Cameron e britannici chiedono, forse in seguito altri Stati membri chiederanno la stessa cosa?”

Guy Verhofstadt, capogruppo dei liberali al Parlamento europeo:
“No. Si tratta di una soluzione specifica per la richiesta della Gran Bretagna e la mia proposta e quella del Parlamento europeo è stata di dare uno status speciale per la Gran Bretagna, perché abbiamo avuto questa discussione per 30 anni, quindi è il momento di risolverla e di dare uno status speciale alla Gran Bretagna come stanno chiedendo, in modo che altri Stati dell’UE possano andare avanti nella loro integrazione, perché abbiamo bisogno di più integrazione, per risolvere la crisi dei rifugiati, per risolvere la crisi della sicurezza, per rafforzare la nostra posizione sul piano geopolitico, per risolvere i problemi con l’Euro. Quindi penso che possa essere una situazione in cui tutti ne escono vincitori, diamo uno status speciale alla Gran Bretagna e, allo stesso tempo facciamo un accordo per la revisione del trattato, e andiamo avanti sull’integrazione dell’Unione”.

Euronews:
“E cosa succederà se i britannici diranno no?”

Guy Verhofstadt, capogruppo dei liberali al Parlamento europeo:
“Io sono un’ottimista, penso che diranno sì, perché non sono così stupidi, da rinunciare, prima di tutto al benessere economico che porta loro l’Unione europea. La City di Londra ad esempio vive dei pagamenti in euro, più che dei pagamenti in sterline. E in secondo luogo dal punto di vista geopolitico, penso che i cittadini britannici sappiano molto bene, abbiano capito molto bene che la Gran Bretagna senza l’Unione europea è in realtà un nano a livello mondiale, e lo stesso vale per l’Unione europea, l’Unione europea senza la Gran Bretagna non è un continente forte che possa competere con la Cina, con la Russia, con gli Stati Uniti e le altre potenze”.

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