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Usa 2016, i repubblicani Christie e Fiorina gettano la spugna

Il voto nello New Hampshire ha fatto da filtro in casa repubblicana. Il governatore del New Jersey Chris Christie ha annunciato la propria decisione

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Usa 2016, i repubblicani Christie e Fiorina gettano la spugna

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Il voto nello New Hampshire ha fatto da filtro in casa repubblicana. Il governatore del New Jersey Chris Christie ha annunciato la propria decisione di abbandonare la corsa alla Casa Bianca.

A tirare i remi in barca è anche Carly Fiorina, ex-amministratice delegata del gigante dell’informatica Hp. Le due defezioni hanno ridotto a 6 il numero dei contendenti a sfidare l’avversario o l’avversaria democratico in novembre.

All’indomani della vittoria di Donal Trump e del democratico Bernie Sanders nello New Hampshire dunque il campo si va sfoltendo, ma molte carte si mescolano. Ne è un esempio il quarto posto del repubblicano Jeb Bush che dopo settimane in coda nei sondaggi, ha ingranato la marcia per il prossimo appuntamento, in South Carolina, e ha sferrato un duro attacco a Trump. In New Hampshire, ha detto, i 2/3 dei repubblicani lo hanno bocciato.

E le stroncature non mancano nemmeno se si fa un giro per le strade di New York: “Mi sembra una prospettiva spaventosa, sia in un caso che nell’altro. Trump è un ignorante e un demagogo, Sanders è un socialista che non capisce una briciola di finanza. Sono scenari da far paura”.

“Mi sembra che rappresenti bene quanto l’elettorato americano sia deluso rispetto all’attuale panorama politico” dice un’altra residente della Grande Mela. “Il messaggio è siamo disposti ad accettare qualsiasi alternativa, persino se va contro i nostri interessi”.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 20 febbraio: i democratici organizzano i caucus in Nevada, mentre i repubblicani si sfidano nelle primarie del South Carolina. Trump è dato oltre il 33%, più di 15 punti percentuali davanti all’ultraconservatore Ted Cruz.