ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bruxelles chiede alla Grecia di tornare ad applicare la convenzione di Dublino

La Commissione europea ha esortato la Grecia ancora una volta a fare di piu’ per gestire la crisi migratoria ed ha imposto ad Atene di tornare ad

Lettura in corso:

Bruxelles chiede alla Grecia di tornare ad applicare la convenzione di Dublino

Dimensioni di testo Aa Aa

La Commissione europea ha esortato la Grecia ancora una volta a fare di piu’ per gestire la crisi migratoria ed ha imposto ad Atene di tornare ad applicare le regolamento di Dublino, quindi la Grecia dovrà esaminare le domande di asilo dei migranti che si registrano per la prima volta sulle coste greche.

Per le gravi carenze nell’accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo, la Grecia era stata sospesa dall’applicazione del regolamento di Dublino dal 2011 su decisione della Corte di giustizia europea.

Ma il commissario agli affari interni Dimitris Avramopoulos nega di voler aggravare il lavoro sull’immigrazione di Atene.

“Non è nostra intenzione, non è intenzione della Commissione né degli Stati membri di porre maggiore pressione sulle spalle della Grecia. E parlando di Dublino, non dovremmo essere malintesi. Il regolamento di Dublino è sempre li’ in alcuni paesi funziona in altri paesi no.”

Secondo le ultime statistiche dell’alto commissariato per i rifugiati, 68000 persone sono giunte in Grecia ed oltre 280 sono morte nella traversata dell’Egeo dall’inizio dell’anno. Mentre stenta a decollare il programma europeo per la ripartizione dei rifugiati. Solo 497 persone sono state accolte in altri paesi europei sulle 160.000 persone previste dal piano di Bruxelles.

Efy Koutstokosta, euronews:
“Aprirà una procedura di infrazione contro quei paesi che non applicano il sistema di ripartizione e le altre decisioni europee?”

Dimitris Avramopoulos, Commissario agli Affari interni:
“Non è in programma al momento. Non vogliamo punire nessuno. Quel che vogliamo è porre ognuno davanti alle proprie responsabilità. Se alcuni stati reagiscono in modo negativo e non vogliono applicare le regole, abbiamo i mezzi per cercare di convincerli”

In Grecia funziona solo un centro di identificazione dei migranti, sui cinque previsti, e anche l’accoglienza lascia ancora a desiderare, mancano 12.000 posti sui 50.000 promessi da Atene ad ottobre.