ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Brasile in crisi economica alle prese con il virus Zika, a sei mesi dalle Olimpiadi

Mancano sei mesi all’apertura dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Nonostante i tagli da circa 450 milioni di euro per mettere in equilibrio il

Lettura in corso:

Brasile in crisi economica alle prese con il virus Zika, a sei mesi dalle Olimpiadi

Dimensioni di testo Aa Aa

Mancano sei mesi all’apertura dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Nonostante i tagli da circa 450 milioni di euro per mettere in equilibrio il bilancio di Rio2016, le installazioni sono complete all’80, 90%.

Ma altre minacce incombono sull’evento sportivo che Rio sarà la prima città sudamericana ad accogliere. Il virus Zika si è diffuso rapidamente nel nord-est del Brasile provocando il panico a causa dei numerosi casi di microcefalia infantile.

Colpita dal virus al quarto mese di gravidanza, Solange Ferreira ha partorito un bambino disabile. “Accetto altre cose – dice – ma essere cieco e paralitico è triste. Non voglio questo per lui”.

Oltre 4.000 bambini sono nati con questa malformazione. Un’emergenza cui deve far fronte la presidente Dilma Rousseff, il capo di Stato più impopolare dal ritorno del Paese alla democrazia, alle prese con lo scandalo di corruzione della società statale Petrobas e con la recessione.

“Faremo di tutto per sostenere i bambini affetti da microcefalia e le loro famiglie”, ha affermato Rousseff in un discorso alla tv. “Stiamo mobilitando la rete sanitaria, dell’assistenza e tutte le risorse necessarie per aiutare a prendersi cura dei bambini colpiti da microcefalia”.

La crisi sanitaria arriva in un cattivo momento per l’economia brasiliana che attraversa la peggiore recessione nel giro di un secolo. Nel 2015 sono stati tagliati un milione e mezzo di posti di lavoro. Il prodotto interno lordo è diminuito del 3,7% lo scorso anno e per quello in corso è prevista una flessione del 3%. La disoccupazione è al 10% e l’inflazione all’11%, secondo i dati relativi al 2015.

L’impatto di Zika sull’economia potrebbe essere devastante, alcune stime prevedono una perdita del 2% del Pil a causa del crollo del numero di turisti per il Carnevale e soprattutto per le Olimpiadi. Turismo che rappresenta una buona fetta del prodotto interno lordo, il 10%.