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Francia e Svizzera in lutto. Morto suicida Benoît Violier

Lutto nel mondo del gusto. È morto suicida Benoît Violier. Franco-svizzero, 44 anni, era da tempo lo chef di quello che è attualmente considerato il

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Francia e Svizzera in lutto. Morto suicida Benoît Violier

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Lutto nel mondo del gusto. È morto suicida Benoît Violier. Franco-svizzero, 44 anni, era da tempo lo chef di quello che è attualmente considerato il miglior ristorante al mondo, questo almeno secondo la notissima Guida Michelin, l’Hotel de Ville di Crissier, a Losanna nella Confederazione Elvetica. Si è sparato con un’arma da fuoco. Non si conoscono però i motivi del gesto.

Violier aveva ripreso l’eredità di un altro mostro sacro della cucina mondiale, quel Philippe Rochat scomparso proprio un anno fa. C‘è da dire che lo stress a cui sono sottoposti i detentori delle stelle Michelin è tale che, quando nel 2003 si suicidò lo chef Bernard Loiseau la Francia, patria della Michelin, arrivò a mettere in discussione il sistema di stelle e giudizi che aumenta a dismisura la tensione in cui sono costretti a vivere i grandi cuochi.

Violier aveva appena 44 anni ed era sulla cresta dell’onda. Da tre anni aveva sostituito nella cucina del ristorante svizzero, dal 1998 premiato costantemente con le tre stelle Michelin, Philippe Rochat, gigante della gastronomia transalpina che nel 1996 aveva individuato proprio in Violier il suo sostituto e per 16 anni lo aveva preparato per diventare il più grande.

Una scommessa riuscita dato che l’hotel de Ville di Crissier ha ottenuto nel 1998 tre stelle Michelin e Violier era stato nominato cuoco dell’anno nel 2013 dalla guida Gault & Millau.

In questo video Violier spiega la sua arte e il suo amore per la cucina.

Gli inquirenti non sembrano nutrire dubbi sul suicidio. L’unico mistero resta attorno al motivo del gesto. Qualcuno sospetta che Violier non si fosse mai ripreso del tutto dalla morte di Philippe Rochat, il suo maestro, avvenuta nel luglio 2015 per una malore mentre andava in bicicletta.