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Alta moda in scena a Parigi

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Alta moda in scena a Parigi

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VALLI Giambattista Valli ha presentato al Carreau du Temple di Parigi la sua moda per l’estate che verrà. La sua è una dichiarazione d’amore alla

VALLI
Giambattista Valli ha presentato al Carreau du Temple di Parigi la sua moda per l’estate che verrà. La sua è una dichiarazione d’amore alla capitale francese, la città che lo ha adotatto ed anche al suo illustre passato con muse che ricordano le sorelle di Napoleone Bonaparte. Si parte da abiti da cocktail in seta bianca e organza, impreziositi da ruches e ricami con rose di cristallo. Tutto molto luminoso, quasi allegro. In pista sono apparsi anche abiti da ballo voluminosi in tulle plissettato, in tonalità vivaci come il rosso papavero o il peonia.

VERSACE: SPORTY CHIC
L’Atelier Versace ha sfoderato la sua collezione di lusso ispirata allo sporty chic.
Un guardaroba fatto da modelli attillati, tipici di Versace, vale a dire una serie di abiti da sera, drappeggiati sul retro e lavorati sul corpo anche con cordini di cristalli Swarovski.

Anche qui dominano i colori chiari su bomber, pantaloni o gonne come sugli abiti corti della bella stagione. Solo per la sera la tavolozza inclina al blu elettrico, l’arancia e il nero.

DIOR
L’improvvisa partenza di Raf Simons, che ha lasciato Dior a ottobre 2015, non ha fermato la produzione della maison che puntualmente ha mandato in scena la sua collezione Haute Couture 2016 a Parigi.

L’hanno firmata i due disegnatori di lunga data di Dior: Serge Ruffieux e Lucie Meier. Un guardaroba ispirato ad una certa spontaneità relativamente rilassata.
Capi per lo più morbidi e fluidi, fatti di asimmettrie e simmetrie, di chiffon trasparenti, di ricami di paillettes color oro e pervinca.

DICE KAYEK
Una fiaba geometrica è invece la haute couture per la Primavera/Estate 2016 presentata da Dice Kayek a Parigi. Ece Ege, fondatore turco-francese nonchè direttore creativo del marchio di alta moda con sede a Parigi, ha presentato il guardaroba nei saloni del Musée des Arts Décoratifs.

Alberi cupi e uno sfondo scuro hanno dato l’atmosfera di una foresta incantata, giacche piumate, gonne a volume ampio con riferimenti floreali o animali, mantelle, bluse, sono stati tra i capi illustrati. Tutto molto sartoriale nella scelta dei tagli e dei tessuti.
Limitata la tavolozza dei colori mentre per gli accessori non è mancato qualche tocco di stravaganza.