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Migranti: in Croazia controlli più severi, la rotta dei Balcani è sempre più chiusa

Sulla rotta dei Balcani altre frontiere si chiudono ai migranti. Dopo Macedonia, Serbia e Slovenia anche la Croazia introduce misure di controllo più

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Migranti: in Croazia controlli più severi, la rotta dei Balcani è sempre più chiusa

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Sulla rotta dei Balcani altre frontiere si chiudono ai migranti. Dopo Macedonia, Serbia e Slovenia anche la Croazia introduce misure di controllo più restrittive. Entreranno solo i richiedenti asilo con documenti che ne dimostrino identità e origine e quelli che hanno come ultima destinazione Austria o Germania. Non saranno più ammessi, dunque, i migranti economici.

La decisione arriva dopo il giro di vite annunciato dall’Austria che vuole limitare l’afflusso dei migranti.“È sicuramente un campanello d’allarme per Bruxelles. Siamo stati costretti a prendere una decisione nazionale, perché non esiste ancora una soluzione europea alla crisi dei migranti. Non sono pessimista ma credo che ora sia necessario per alcuni Paesi, tra cui l’Austria, adottare delle misure a livello nazionale per evitare di essere completamente sopraffatti”, ha spiegato Sebastian Kurz, il ministro degli esteri austriaco nel corso del Forum economico mondiale di Davos.

Quest’anno Vienna accetterà solo 37.500 profughi, contro i 90 mila del 2015. Il tetto limite è di 127.500 migranti fino al 2019. Sulla frontiera 500 militari si uniranno, inoltre, alle forze dell’ordine austriache per fermare i migranti ritenuti non idonei per la richiesta d’asilo.