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USA: il ritorno di Sarah Palin, l'interventista a tutto campo per Donald Trump

“È l’unico che ha il fegato di dire come stanno le cose”: Sarah Palin rientra nell’agone delle presidenziali con l’annunciato endorsement per Donald

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USA: il ritorno di Sarah Palin, l'interventista a tutto campo per Donald Trump

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“È l’unico che ha il fegato di dire come stanno le cose”: Sarah Palin rientra nell’agone delle presidenziali con l’annunciato endorsement per Donald Trump, il candidato alle primarie che crea non pochi imbarazzi al Partito Repubblicano e ai candidati considerati più “spendibili”. La Palin rappresenta, come otto anni fa, la destra in armi, la più interventista, a partire dalla Siria:

“Siete pronti per un Comandante in Capo che ama il suo Paese e che non chiede scusa, che lascia fare ai suoi guerrieri il loro lavoro e che
prende l’Isil a calci?”, ha chiesto retoricamente alla platea, già evidentemente conquistata alla causa anti-establishment, intendendo qui l’establishment politico, perché Trump non è particolarmente lontano da quello finanziario.
“Non deve chiedere niente a nessuno, per vincere”, sottolinea l’ex governatrice dell’Alaska.

Quello della Palin sul palco di Ames, nell’Iowa, è uno show che viene paragonato a quello che la portò alla ribalta nel 2008, quando il senatore John McCain la candidò alla vice-presidenza.