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Tutto quello che dovete sapere sulle presidenziali in Portogallo

Cosa e quando? Più di nove milioni di portoghesi sono chiamati a scegliere il nuovo Presidente il 24 gennaio 2016. È la nona elezione presidenziale

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Tutto quello che dovete sapere sulle presidenziali in Portogallo

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Cosa e quando?

Più di nove milioni di portoghesi sono chiamati a scegliere il nuovo Presidente il 24 gennaio 2016. È la nona elezione presidenziale in Portogallo dalla rivoluzione del 1974.

Il Presidente uscente Aníbal Cavaco Silva sta concludendo il suo secondo mandato quinquennale consecutivo e non può ripresentarsi, in base al limite imposto dalla Costituzione.

Quali sono i poteri del presidente portoghese?

Il presidente del Portogallo ha il potere di sciogliere governo e parlamento se lo ritiene necessario per il buon funzionamento delle istituzioni.

Il presidente del Portogallo nomina il premier, in base ai risultati delle elezioni, e il consiglio dei ministri, tenendo in considerazione le proposte del premier.

La maggior parte delle prerogative presidenziali si traduce nell’avallare decisioni del governo o del parlamento, anche in caso di dichiarazione di guerra o di stato d’emergenza, promulgare leggi e nominare il capo dell’esercito e gli ambasciatori.

Quale sistema elettorale?

L’elezione presidenziale si svolge in due turni. Se un candidato ottiene più del 50% dei voti il 24 gennaio, vince al primo turno. Altrimenti si terrà un ballottaggio il 14 febbraio tra i due candidati più votati.

Solo una volta su otto elezioni presidenziali dal 1974 è stato necessario il secondo turno: nel 1986, quando Mário Soares ottenne il 25,43% al primo turno e 51,18% al ballottaggio.

Una lista record di candidati nel 2016

Per candidarsi alla presidenza, bisogna essere portoghesi, avere più di 35 anni e presentare almeno 7.500 firme di cittadini alla Corte costituzionale.
Questa elezione fa segnare il record del numero di candidati, 10. Eccoli:

Cândido Ferreira: ex membro del Partito Socialista. È un candidato di centro-sinistra senza l’appoggio di partiti.

Edgar Silva: candidato comunista. Ha svolto la sua carriera politica a Madeira, ma era relativamente sconosciuto agli elettori del resto del Paese. Ha guadagnato popolarità nel corso della campagna elettorale.

Henrique Neto: membro del Partito Socialista, ma molto critico nei confronti della sua formazione e dell’attuale governo socialista. Non è sostenuto da partiti.

Jorge Sequeira: psicologo, ha portato in campagna elettorale il linguaggio tipico della sua professione. Non è appoggiato da alcun partito.

Marcelo Rebelo De Sousa: ex ministro e presidente del PSD (il Partito Social-Democratico di centro-destra dell’attuale presidente, Aníbal Cavaco Silva). È uno dei politici più popolari del Portogallo, soprattutto grazie al programma televisivo settimanale in cui è commentatore politico dal maggio 2000.

Maria De Belém: ex ministra della Sanità e delle Pari Opportunità. Nonostante sia stata Presidente del Partito Socialista, non gode dell’appoggio del PS, né di altri partiti.

Marisa Matias: il Blocco di Sinistra, formazione della sinistra radicale, dopo aver ottenuto il suo miglior punteggio di sempre nelle elezioni parlamentari con una donna testa di lista (Catarina Martins), ha deciso di candidare un’altra donna alle presidenziali. Marisa Matias è europarlamentare e vice-presidente del Partito della Sinistra Europea.

Paulo De Morais: legato al PSD, Paulo de Morais è un professore universitario senza sostegni politici in questa elezione. Promette di combattere la corruzione.

Sampaio Da Nóvoa: candidato indipendente, non è mai stato membro di alcun partito. È il rettore dell’Università di Lisbona e non ha esperienza politica, ma ha il sostegno di tre ex presidenti: Ramalho Eaneas, Mário Soares e Jorge Sampaio.

Vitorino Silva: noto anche come Tino de Rans, è l’ex sindaco di Rans, cittadina del nord. È un personaggio mediatico, che ha partecipato ad alcuni reality show.

Cosa dicono i sondaggi?

Secondo gli ultimi sondaggi, Marcelo Rebelo de Sousa potrebbe vincere le elezioni del 24 gennaio. Tutti i sondaggi gli attribuiscono più del 50% già al primo turno davanti a Sampaio da Nóvoa e Maria de Belém con circa il 16% ciascuno (https://pt.wikipedia.org/wiki/Elei%C3%A7%C3%B5es_presidenciais_portuguesas_de_2016#Sondagens).