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2015, l'anno più caldo di sempre

Superato il 2014, secondo i dati della Nasa e dell'Agenzia meteorologica americana. Ma l'anno appena iniziato potrebbe subito aggiornare il record.

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2015, l'anno più caldo di sempre

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Se vi è sembrato di non aver mai avuto caldo come nel 2015, avete proprio ragione. Il riscaldamento globale, con conseguente scioglimento dei ghiacci e violente inondazioni, è certificato da due organismi americani, la Nasa e l’“Agenzia federale per la meteorologia (Noaa)”:http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/summary-info/global/201512.

I loro dati mostrano l’afoso record. Almeno da quando le rilevazioni sono attendibili, il 1880.

La temperatura media globale sulla terraferma e sulla
superficie oceanica è risultata di 0,9 gradi superiore alla media del XX secolo. L’incremento sulla superficie è stato più alto di 1,33 gradi rispetto alla media, sulle acque di 0,74 gradi.

Per la prima volta, inoltre, si è registrato un intero grado in più rispetto all’epoca preindustriale.

Anche il mese di dicembre è stato il più caldo in oltre 130 anni: 1,11 gradi sopra la media. Gli unici mesi nei quali non si è registrata una temperatura sopra la media sono stati gennaio e aprile.

Compton Tucker, scienziato della Nasa, spiega che “ciò è dovuto all’accumularsi di anidride carbonica nell’atmosfera, che agisce come una coperta isolante intorno alla Terra e tiene intrappolate le radiazioni terrestri. È proprio come mettere una coperta in più sul letto la notte. Tiene più caldi e l’anidride carbonica tiene la Terra più calda”.

Concausa del riscaldamento è stata sicuramente l’intensità del fenomeno di El Nino, che riscalda l’Oceano Pacifico tropicale.

I dati riportano, tra l’altro, che l’estensione annuale media del ghiaccio marino artico è risultata di 11 milioni di km quadrati, la sesta più piccola negli ultimi 37 anni.

Il 2015, che secondo Coldiretti è stato bollente anche in Italia con 1,3 gradi sopra la media del decennio, ha detronizzato il 2014. Secondo l’ufficio meteorologico britannico, terrà il record solo fino a quando non sarà spodestato a sua volta dal 2016. Unica possibile “salvezza” una enorme eruzione vulcanica.