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A Davos ricchi e potenti preparano la "Quarta Rivoluzione Industriale"

Come ogni anno ricchi e potenti si sono dati appuntamento a Davos, in Svizzera, per il vertice annuale del World Economic Forum. Tema dell’edizione

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A Davos ricchi e potenti preparano la "Quarta Rivoluzione Industriale"

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Come ogni anno ricchi e potenti si sono dati appuntamento a Davos, in Svizzera, per il vertice annuale del World Economic Forum.

Tema dell’edizione 2016, che apre i battenti mercoledì, la cosiddetta ‘Quarta Rivoluzione industriale’: quella che, grazie a oggetti connessi, big data e intelligenza artificiale, cambierà ogni aspetto della vita umana.

“La terza rivoluzione industriale è stata quella della computerizzazione, l’era digitale partita a metà del ventesimo secolo. La quarta rivoluzione industriale spiccherà il volo da essa grazie a una serie di innovazioni: biotecnologie, intelligenza artificiale, stampa 3D… tutte cose che stanno emergendo in questo momento”, dice Jennifer Blanke, capo economista del WEF.

Con un occhio di riguardo, dice però l’inviata di Euronews Sarah Chappell, per temi più terra-terra: “Il focus di quest’anno sono le trasformazioni dell’economia mondiale nei decenni a venire”, spiega. “Ma sono le sfide di questi giorni a dominare il dibattito – prosegue – La partenza del 2016 ha visto numerose spie d’allarme per l’economia globale e, per i mercati finanziari, il più rocambolesco gennaio a memoria d’uomo”.

“La risposta poco chiara delle autorità cinesi al crollo delle borse costituisce un grosso pericolo nel breve termine per l’economia globale”, commenta Nariman Behravesh di IHS Consulting. “Non credo porterà a una nuova crisi, ma di sicuro ha provocato molta ansia e prodotto un effetto domino nel mondo della finanza”, aggiunge.

Oltre 2.500 i partecipanti tra capi di stato e di governo, amministratori delegati di multinazionali e rappresentanti della società civile. Il tutto tra imponenti misure di sicurezza a causa dell’allerta terrorismo.