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Italia: batterio degli ulivi, sequestrati gli alberi "abbattimenti non servono"

I magistrati salentini sono convinti che la Xylella sia arrivata in Puglia attraverso sperimentazioni illecite di pesticidi

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Italia: batterio degli ulivi, sequestrati gli alberi "abbattimenti non servono"

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Un terremoto giudiziario ferma nuovamente il piano di interventi per il contrasto del batterio killer degli ulivi nel Salento, in Italia. Sull’emergenza Xylella Fastidiosa – sostiene la procura di Lecce che ha iscritto nel registro degli indagati 10 persone – l’Europa è stata tratta in errore dalle istituzioni pugliesi.

L’indagine, che ha portato al sequestro d’urgenza di tutti gli ulivi del brindisino e del salento e che sospende il provvedimento di abbattimento, permetterà di comprendere l’origine del batterio.

I magistrati salentini sono convinti sia arrivato in Puglia attraverso sperimentazioni illecite di pesticidi e sostengono le eradicazioni di tutti gli alberi, sani e malati, 1.600 fino ad ora, non servono perché non vi è alcun “nesso causale” tra i fenomeni di disseccamento rapido e il contagio da Xylella. Sul caso la Commissione europea ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia.