ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Elezioni spagnole, i partiti anti-casta Podemos e Ciudadanos sfidano il bipolarismo di popolari e socialisti

Seggi aperti dalle 9 in Spagna per le elezioni che segnano la fine del bipolarismo tra popolari e socialisti, i due partiti che si sono divisi il

Lettura in corso:

Elezioni spagnole, i partiti anti-casta Podemos e Ciudadanos sfidano il bipolarismo di popolari e socialisti

Dimensioni di testo Aa Aa

Seggi aperti dalle 9 in Spagna per le elezioni che segnano la fine del bipolarismo tra popolari e socialisti, i due partiti che si sono divisi il potere dalla fine del franchismo 40 anni fa. Per la prima volta alle politiche partecipano due nuove formazioni, “Podemos” e “Ciudadanos”, che sfidano la “casta”.

Il partito conservatore del premier Mariano Rajoy è dato in testa, ma senza la maggioranza assoluta.

“Tutti votino liberamente e con la sufficiente cognizione di causa, affinché il popolo scelga chi ritiene migliore per il Paese – ha detto Rajoy -. In questo momento mi dicono che stanno votando in molti, il che è confortante, e che non ci sono incidenti da segnalare”.

L’alleato più probabile, ma niente affatto scontato, di Rajoy in un eventuale governo di coalizione è il partito moderato Ciudadanos guidato da Albert Rivera. “Avremo una notte elettorale molto lunga e dovremo contare ogni singolo voto – ha dichiarato Rivera -. Oggi non due ma quattro partiti si presentano per formare il nuovo Parlamento”.

Si tratta delle elezioni con l’esito più imprevedibile della storia della democrazia spagnola.“Stiamo vivendo un momento storico – ha commentato il leader socialista Pedro Sanchez -. Gli spagnoli sanno che con il voto di oggi scriveranno il futuro ed è per questo che incoraggio tutti ad avere una bella giornata elettorale e soprattutto incoraggio ad andare a votare”.

Tutte le combinazioni sono possibili, tranne una: l’alleanza tra Popolari e Podemos, il partito alter ego spagnolo di Syriza guidato da Pablo Iglesias.

Le urne chiudono alle 20, poi ci saranno i primi exit poll.