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Vertice Ue, l'asse Roma- Londra per riformare l'Europa

Un 2015 da dimenticare per l’Unione europea, e un 2016 che si preannuncia già pieno di sfide. Un anticipo delle quali sarà esposto ai leader dei 28

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Vertice Ue, l'asse Roma- Londra per riformare l'Europa

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Un 2015 da dimenticare per l’Unione europea, e un 2016 che si preannuncia già pieno di sfide. Un anticipo delle quali sarà esposto ai leader dei 28 Paesi membri giovedi e venerdi a Bruxelles in occasione dell’ultimo vertice dell’anno. In agenda oltre alla crisi dei rifugiati entra la riforma delle istituzioni comunitarie come richiesto dal Premier britannico David Cameron. Londra ha ottenuto in questi giorni il supporto inaspettato di Roma. In una lettera inviata ai giornali europei dai ministri degli esteri le due capitali si dicono a favore di un’Europa a due velocità,flessibile e più efficace.

Per il Presidente dei conservatori all’Europarlamento Syed Kamall solo in questo modo l’Europa saprà competere con le altre potenze. “Alcuni parlano di un’Europa più flessibile, altri parlano di multidimensionalità” ammette Syed Kamall “Ed è la visione che preferisco. Un modo per andare contro un disastro certo è adottare una visione unica, che si concluda con la creazione di un super stato europeo”.

La pensa diversamente l’eurodeputato del Pd Antonio Panzeri, che ammette come un’eccessiva flessibilità sia pericolosa per la tenuta stessa del progetto comunitario.
“Dobbiamo immaginare l’Europa come se fosse un mosaico” spiega Panzeri a Euronews “E’ del tutto evidente che se ogni Paese toglie un pezzo a questo mosaico per ogni ragione, dal raggiungere maggiore flessibilità economica o sociale, che a quel punto quel mosaico non sarà più un disegno organico. E noi, invece, abbiamo bisogno di un progetto organico se vogliamo la salvezza e il futuro dell’Europa”.