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Tra estradizioni e proteste, il Fifagate continua a far discutere

Estradato negli Stati Uniti e posto agli arresti domiciliari sotto sorveglianza elettronica: il vicepresidente della FIFA, il paraguayano Juan Ángel

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Tra estradizioni e proteste, il Fifagate continua a far discutere

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Estradato negli Stati Uniti e posto agli arresti domiciliari sotto sorveglianza elettronica: il vicepresidente della FIFA, il paraguayano Juan Ángel Napout, ex presidente della Confederazione Sudamericana del Calcio, arrestato il 3 dicembre in Svizzera, a New York è accusato di corruzione e riciclaggio di denaro e non può uscire senza l’autorizzazione dell’FBI.

Si presenta alla giustizia statunitense anche Eduardo Li, ex presidente della Federcalcio del Costa Rica, che ha ritirato l’appello contro l’ordine di estradizione.

Tra le altre personalità del calcio mondiale accusate di corruzione l’ex presidente della Confederazione Brasiliana di calcio José Maria Marin e gli ex presidenti della CONCACAF Jack Warner e Jeffrey Webb.

Lunedì si era consegnato alla giustizia statunitense Rafael Callejas, ex presidente dell’Honduras e della sua federazione calcistica. Accusato di aver intascato tangenti in cambio della vendita di diritti di ritrasmissione di tornei internazionali, Callejas si è dichiarato non colpevole ed è detenuto nel carcere di Brooklyn.

“Callejas ha viaggiato da solo – afferma Tito Hernandez, il suo avvocato – non è accompagnato da responsabili onduregni né statunitensi. Non ha né le mani né i piedi ammanettati. Si presenta volontariamente alla giustizia statunitense”.

Contro la corruzione nel calcio brasiliano, circa 130 personalità fra giocatori come Pelé, Zico e Raì, e personaggi dello spettacolo come Chico Buarque, hanno firmato un manifesto.

“Chiediamo le dimissioni definitive del presidente della confederazione calcistica Marco Polo Del Nero e del suo direttivo – dice Raì, leggendo il manifesto – seguite dalla convocazione di elezioni libere e democratiche per la guida del Confederazione Calcistica Brasiliana, senza l’attuale clausola di sbarramento, un meccanismo che ostacola posizioni indipendenti nel sistema vigente”.

Anche Del Nero è accusato di corruzione dalla Procura degli Stati Uniti. Uno dei vari nomi dello scandalo che scuote il massimo organismo del calcio mondiale da oltre sei mesi e che ha portato alla sospensione dei presidenti della Fifa e della Uefa Blatter e Platini.