ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Parigi: a un mese dagli attentati, continua il pellegrinaggio davanti al Bataclan

È passato un mese dagli attentati che hanno fatto ripiombare Parigi e la Francia nella paura. Anche se la ricorrenza è un po’ offuscata dalla

Lettura in corso:

Parigi: a un mese dagli attentati, continua il pellegrinaggio davanti al Bataclan

Dimensioni di testo Aa Aa

È passato un mese dagli attentati che hanno fatto ripiombare Parigi e la Francia nella paura. Anche se la ricorrenza è un po’ offuscata dalla concomitanza con la giornata elettorale, l’omaggio non si ferma.

Davanti al Bataclan, il luogo più colpito, prosegue il pellegrinaggio di francesi e stranieri che vogliono ricordare le 130 vittime.
Fiori e biglietti vengono depositati di continuo e ritirati periodicamente dal comune, che intende conservare e digitalizzare i messaggi.

Fermarsi per un momento di raccoglimento è diventata un’abitudine per alcuni residenti del quartiere.

“Ogni giorno passo di qui, perché lavoro vicino” afferma un giovane. “È troppo triste. Gli uomini che hanno fatto questo non sono musulmani, sono falsi musulmani. Non posso dire altro, perché quando ne parlo ho voglia di piangere. Mi colpisce troppo.”

“Sono qui per cercare di capire perché è successo” spiega un turista greco,
Yanis Iliopulos. “Cerco di capire perché certa gente pensa che uccidendo più persone riuscirà a raggiungere la pace. Per me non ha senso.”

Il 94% dei francesi ritiene che il rischio di attentati rimanga elevato. Ciò nonostante, l’89% afferma di non aver modificato le proprie abitudini.

Gli assalitori erano tutti di nazionalità francese o belga. Uno, Salah Abdeslam, è ancora latitante.