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Lione, la Fête des Lumières lascia spazio a commemorazione vittime di Parigi

A Lione l’8 dicembre delle luci ha lasciato spazio all’8 dicembre della commemorazione. La Fête des Lumières – festa delle luci – il più importante

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Lione, la Fête des Lumières lascia spazio a commemorazione vittime di Parigi

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A Lione l’8 dicembre delle luci ha lasciato spazio all’8 dicembre della commemorazione.

La Fête des Lumières – festa delle luci – il più importante evento della città francese al quale ogni anno partecipano dai 3 ai 4 milioni di persone, è stato cancellato all’indomani degli attentati di Parigi.

Impossibile garantire la sicurezza richiesta dallo stato d’emergenza per un evento della durata di 4 giorni che raccoglie una tale quantità di persone.

Al suo posto è stata organizzata una festa in tono minore nella sola serata di ieri per ricordare le vittime della strage del 13 novembre.

“Siamo un po’ tristi che la Festa delle Luci sia stata cancellata ma capiamo perfettamenta le ragioni. Credo che queste installazioni luminose siano bellissime e molto commoventi” dicono due studentesse tedesche venute a Lione con il progetto Erasmus.

In una serata fatta di silenzi e raccoglimento invece delle tradizionali performance che uniscono musica e proiezioni luminose, l’evento più simbolico è stata la proiezione dei 130 nomi delle vittime sulla facciata degli edifici sulle rive della Saona.

Nel resto dei munumenti lionesi sono comparsi gli sguardi e i volti di alcuni dei dipinti più noti della storia dell’arte, tra cui la Giconda di Leonardo o la Ragazza col turbante di Vermeer.

“I nomi arrivano in modo molto più diretto a ciascuno, rispetto ad un nome e cognome” dice l’artista Daniel Knipper che ha realizzato l’installazione. “Quando li ho scritti a mano per proiettarli sugli edifici ho visto scorrere i nomi dei miei figli, dei miei amici. E l’emozione è stata immediata”.

A fine serata nella centrale Place Bellecour hanno preso il volo 200.000 lanterne luminose vendute da volontari fino al 7 dicembre: i proventi sono destinati all’associazione vittime del terrorismo.

Anja Bencze, inviata di euronews: “La Fête des Lumières è stata cancellata ma le strade si sono riempite comunque di persone. L’8 di dicembre è sempre un giorno importante per Lione ma raramente carico dell’emozione che c’era qui oggi. Le candele sono diventate il simbolo della solidarietà che ha unito le persone questa sera”.