ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Festa di stelle a Marrakech, festa del cinema

Lettura in corso:

Festa di stelle a Marrakech, festa del cinema

Dimensioni di testo Aa Aa

Batte il cuore di Marrakech, Marocco, al ritmo del suo festival cinematografico internazionale giunto alla quindicesima edizione. Presidente della

Batte il cuore di Marrakech, Marocco, al ritmo del suo festival cinematografico internazionale giunto alla quindicesima edizione. Presidente della giuria il regista americano Francis Ford Coppola, fra i giurati la cineasta nipponica Naomi Kawase e la bond girl ucraina Olga Kurylenko.

Ospite speciale l’attrice britannica Gemma Arterton che anche nel 2012 era stata in giuria.

Gemma Arterton, attrice: “L’Africa ha una cultura così ricca, spesso dimenticata dal cinema, eppure è sorprendente che qui ci sia un tale fervore per il cinema, qui in Marocco, l’anno scorso ero nella giuria e si celebrava Bollywood, fantastico! Vanno pazzi per il cinema qui, e dovrebbe essere cosi’ in tutti i paesi, c‘è una cultura talmente propizia per il cinema”.

Film d’apertura l’ultima pellicola di Barry Levinson (‘Rain Man’, ‘Good Morning Vietnam’) ‘Rock the Kasbah’, con protagonista Bill Murray che ha ricevuto un premio alla carriera.

Ambientato in Afghanistan, ‘Rock the Kasbah’ è stato girato in Morocco.

Il festival si è tenuto all’indomani degli attacchi terroristici e non solo quelli a Parigi. Il presidente della giuria ha evocato la situazione.

FRANCIS FORD COPPOLA, presidente giuria: “Ora più che mai è il momento di discutere fra amici e vicini di casa ovunque nel mondo, noi siamo uniti per l’amicizia e la creatività, cose che il cinema ha sempre incoraggiato. Shukran, merci, thank you, grazie.”

Durante tutto il festival la nota piazza Jemaa El Fna, cuore pulsante del festival di Marrakech, è ancora piu’ affollata che mai anche per le proiezioni a cielo aperto. Bill Murray e i suoi film cosi’ gettonati hanno fatto il pienone. Murray si è esibito inuna performance fuori programma.

Euronews ha incontrato l’attore al margine di cerimonie e proiezioni come quella del suo ultimo film in cui recita una giovane afghana pashtun che ha osato gareggiare in un programma tipo American Idol.

BILL MURRAY, attore: “Ha subito enormi sollecitazioni e molte minacce ed ha finito per cantare, è una sorta di eroe in quel paese come la donna che si alzò per dire: ‘Noi siamo il 52 per cento della popolazione, penso che abbiamo il diritto di essere ascoltate , soprattutto cantando’.”

Il Marocco aveva scontato nel tempo attacchi terroristici e il paese ha assicurato la sua collaborazione con Francia e Belgio per la lotta al terrorismo cosi’ i controlli sono stati imponenti anche qui.

http://www.moroccoworldnews.com/2015/11/173745/terrorists-are-threatening-morocco-and-security-forces-know-it/

Fra i membri della giuria lo spettro del terrorismo resta sempre presente.

JEAN-PIERRE JEUNET, membro della giuria: “30 anni fa lavoravo a Charlie Hebdo, ho conosciuto Cabu, ho conosciuto Wolinski e quando ho visto quello che è successo….se il mio sceneggiatore mi avesse proposto un film che avese rappresentato voi sepete chi, il profeta, gli avrei detto, no. Quindi è la rinuncia, la paura della violenza, i kalashnikov che sono piu’ forti di una cinepresa, purtroppo”.

LISE PEDERSEN, euronews: “Il Festival del Cinema Internazionale di Marrakech è piu’ popolare che mai, affollato dal pubblico marocchino la 15esima edizione ha un bel cartellone ricco di stelle nazionali e internazionali. Sintonizzatevi su Euronews nei prossimi giorni per scoprirne i vincitori.”

http://www.nzherald.co.nz/entertainment/news/article.cfm?c_id=1501119&objectid=11554645
http://variety.com/2015/film/festivals/marrakech-rock-the-kasbah-open-fest-1201649557/#